MILANO - Tra una settimana inizia il mese più caldo per l’Inter che nel giro di quasi 30 giorni incontrerà Lazio, Roma e Juventus, rispettivamente il 31 marzo, il 20 aprile e sabato 27 aprile. Nel mezzo ci sono il Genoa, il 3 aprile, l’Atalanta, che non è mai un avversario facile il 7 aprile, mentre sette giorni più tardi il Frosinone in trasferta. Un periodo tanto difficile quanto importante per i nerazzurri, i quali nelle prossime quattro settimane si giocano il terzo posto e anche una gran fetta di futuro, Luciano Spalletti compreso. Nel mentre, nell’ultima giornata libera concessa dal tecnico, Radja Nainggolan si è allenato da solo al centro Suning. Un lavoro supplementare per tentare di recuperare per la sfida di domenica prossima contro la squadra di Simone Inzaghi.
Lavoro facoltativo per il Ninja, non per Mauro Icardi che ha scelto, invece, di non scendere in campo ad Appiano. Insomma, non tutti sono uguali. L’argentino rientrerà domani mattina con gli altri, quelli non convocati dalle nazionali. Allo sparuto gruppo interista si uniranno De Vrij, Skriniar e Asamoah. I croati, Keita e Joao Mario, invece, si presenteranno mercoledì. Una giornata che a questo punto diventa lo snodo chiave del caso Icardi. Tra due giorni i tifosi avranno o meno la conferma se davvero – come affermano tutti i protagonisti della vicenda – i 35 giorni passati sul lettino della fisioterapia fanno ormai parte del passato. La sensazione è che ogni screzio sia stato risolto, ma la certezza si avrà solo mercoledì.
Lavoro facoltativo per il Ninja, non per Mauro Icardi che ha scelto, invece, di non scendere in campo ad Appiano. Insomma, non tutti sono uguali. L’argentino rientrerà domani mattina con gli altri, quelli non convocati dalle nazionali. Allo sparuto gruppo interista si uniranno De Vrij, Skriniar e Asamoah. I croati, Keita e Joao Mario, invece, si presenteranno mercoledì. Una giornata che a questo punto diventa lo snodo chiave del caso Icardi. Tra due giorni i tifosi avranno o meno la conferma se davvero – come affermano tutti i protagonisti della vicenda – i 35 giorni passati sul lettino della fisioterapia fanno ormai parte del passato. La sensazione è che ogni screzio sia stato risolto, ma la certezza si avrà solo mercoledì.
