Inter, Marotta: "Icardi? Ho gestito Cassano e Gheddafi jr..."
di TIZIANA CAIRATIL'ad dei nerazzurri parla della gestione dell'argentino: "Io come Kissinger? Una delle qualità che mi riconosco è quella della diplomazia"
MILANO - Stadi, allenatori, caso Icardi e futuro. Di questo ha parlato Beppe Marotta, amministratore delegato per la parte sportiva dell'Inter. Le idee del dirigente sono chiare: stadi più accoglienti, nel caso specifico di parla di San Siro, un allenatore deve gestire e utilizzare tutto quello che la società gli mette a disposizione. Infine il tema Icardi. Marotta ospite dell'evento 'Il Foglio a San Siro' è netto sulla querelle San Siro esplosa nelle ultime settimane e che ha visto il presidente del Milan minacciare di lasciare il Meazza qualche ora fa. "Intanto so che il dibattito è stato ampio. Lo stadio è un contenitore di emozioni, tutti parlano di struttura ma bisogna fornire uno spettacolo. Lo stadio in senso lato deve avere delle qualità di casa, una struttura che deve debellare la violenza. Noi siamo carenti anche nei centri di allenamento. Abbiamo la migliore classe di giocatori, tecnici, arbitri e dirigenti, ma …
MILANO - Stadi, allenatori, caso Icardi e futuro. Di questo ha parlato Beppe Marotta, amministratore delegato per la parte sportiva dell'Inter. Le idee del dirigente sono chiare: stadi più accoglienti, nel caso specifico di parla di San Siro, un allenatore deve gestire e utilizzare tutto quello che la società gli mette a disposizione. Infine il tema Icardi. Marotta ospite dell'evento 'Il Foglio a San Siro' è netto sulla querelle San Siro esplosa nelle ultime settimane e che ha visto il presidente del Milan minacciare di lasciare il Meazza qualche ora fa. "Intanto so che il dibattito è stato ampio. Lo stadio è un contenitore di emozioni, tutti parlano di struttura ma bisogna fornire uno spettacolo. Lo stadio in senso lato deve avere delle qualità di casa, una struttura che deve debellare la violenza. Noi siamo carenti anche nei centri di allenamento. Abbiamo la migliore classe di giocatori, tecnici, arbitri e dirigenti, ma delle attrezzature non all'altezza. Sono molto favorevole al fatto che le società di calcio debbano dotarsi di una struttura adeguata, metterei dei vincoli ancora maggiori perché le società sono modelli di business. Una delle peculiarità di un modello vincente di stadio deve essere l'accoglienza, cosicché il tifoso possa essere intrattenuto anche prima e dopo la partita. Inter-Barcellona di Champions è significativo, ha generato 4,5 milioni di euro così come Juve-United perché i bianconeri garantiscono qualità maggiore".