Inter, con l'Udinese solito ballottaggio Icardi-Martinez
di TIZIANA CAIRATIPer Spalletti tutti disponibili. Asamoah: "Partite così sono pericolose"
MILANO - Tutti i giocatori sono abili e arruolabili. Già questa è una buona notizia per l'Inter sabato impegnata alla 'Dacia Arena' contro l'Udinese. Luciano Spalletti orientato a schierare gli stessi 11 in camp contro Juventus ha solo un dubbio: a chi affidare l'attacco? Consueto ballottaggio con Lautaro Martinez dopo il rientro in campo di Mauro Icardi (sempre più lontano da Milano). A parlare della sfida a pochi giorni è Kwadwo Asamoah che dal 2008 al giugno 2012 ha vestito la maglia della squadra friulana. "È sempre difficile giocare contro una tua ex squadra. C'è sempre una forte emozione" afferma il nerazzurro a Sky. "In questo momento - prosegue il difensore - sono in difficoltà, ma essendo stato diversi anni a Udine so che cercheranno di andare forte e arrivare al successo. Quindi, noi dovremo scendere in campo subito concentrati perché in momenti così sono pericolosi. Dobbia…
MILANO - Tutti i giocatori sono abili e arruolabili. Già questa è una buona notizia per l'Inter sabato impegnata alla 'Dacia Arena' contro l'Udinese. Luciano Spalletti orientato a schierare gli stessi 11 in camp contro Juventus ha solo un dubbio: a chi affidare l'attacco? Consueto ballottaggio con Lautaro Martinez dopo il rientro in campo di Mauro Icardi (sempre più lontano da Milano). A parlare della sfida a pochi giorni è Kwadwo Asamoah che dal 2008 al giugno 2012 ha vestito la maglia della squadra friulana. "È sempre difficile giocare contro una tua ex squadra. C'è sempre una forte emozione" afferma il nerazzurro a Sky. "In questo momento - prosegue il difensore - sono in difficoltà, ma essendo stato diversi anni a Udine so che cercheranno di andare forte e arrivare al successo. Quindi, noi dovremo scendere in campo subito concentrati perché in momenti così sono pericolosi. Dobbiamo portare a casa il risultato per chiudere la questione terzo posto perché dietro stanno arrivando le altre squadre. Non possiamo aspettare fino alla fine della stagione", come lo scorso anno. Asamoah chiude tracciando il bilancio del primo anno in nerazzurro: "Sono contento di quello che ho fatto, forse potevo fare di più ma in questo momento abbiamo un grande obiettivo da raggiungere e mancano ancora quattro partite. Sì i gol mi mancano, ma per come gioco adesso faccio più assist perché devo pensare prima a difendere per il bene della squadra".