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Inter, Icardi sul mercato: prima però parlerà con Conte

Mauro Icardi (agf)
Al momento per l'attaccante non ci sono richieste, probabile che rientri in qualche scambio. Lautaro: "Abbiamo raggiunto l'obiettivo"
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MILANO - Attendendo l'ufficialità di Antonio Conte, ormai semplice formalità, che dovrebbe arrivare tra mercoledì e giovedì, si inizia a gonfiare la querelle sull'addio di Mauro Icardi. L'attaccante ha più volte ribadito di voler restare a Milano, ma la sua volontà non coincide con quella della società, che da tempo ha deciso di metterlo sul mercato. Il problema al momento è che di offerte ufficiali al club non ne sono giunte. Più facile che l'argentino rientri in qualche scambio (possibile quello con Lukaku). Nel mentre, nelle prossime settimane Icardi parlerà con il nuovo tecnico per conoscere anche i suoi pensieri. Idee che, a meno di clamorosi ripensamenti, non si discostano da quelle dell'Inter. Di Icardi parla anche il connazionale Lautaro Martinez: "Non è stato qualcosa di semplice, non è stato positivo per i compagni, per il club e la squadra. Si è risolto tutto, sono molto contento che sia tornato con noi, è molto importante per la squadra e in ogni partita in cui è stato presente si è visto. Ora bisogna guardare avanti, devo allenarmi perché ho un grande obiettivo che è la Copa America", torneo per il quale l'ex capitano dell'Inter non è stato convocato.

"Abbiamo chiuso - aggiunge Lautaro a Tyc - raggiungendo la Champions che era l'obiettivo che volevamo. È stato difficile ma ce l'abbiamo fatta. Fino all'ultima giornata abbiamo avuto opportunità ed è stato un risultato positivo, un po' strano raggiungerlo così, adesso ci impegniamo e vediamo ciò che accade". Il nerazzurro chiude parlando proprio della Copa America: "Il viaggio è stato lungo, ma sono felice perché siamo qui per qualcosa di speciale, per rappresentare la maglia dell'Argentina nella Copa America. Dobbiamo cercare di dare il massimo affinché l'Argentina vada il più avanti possibile. Da domani ci metteremo al lavoro. Io devo allenarmi al massimo poi deciderà il tecnico. Dal punto di vista fisico mi sento bene. Giocare con Aguero? Sono decisioni che spettano all'allenatore. Lavoriamo nel modo migliore, poi sceglierà lui".
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