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Inter, il futuro di Icardi è altrove. E Conte va già in ritiro

Conte allo stadio di Lugano (foto Ticinonline.ch) 
I destini del club nerazzurro e dell'argentino si divideranno probabilmente la prossima settimana. Intanto, dopo essere stato alla Pinetina, il tecnico ha visitato le strutture di Lugano dove si svolgerà il ritiro estivo
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MILANO - Antonio Conte non perde tempo, dopo aver visionato il Centro Suning ad Appiano Gentile, il tecnico è stato (oggi) a Lugano per vedere lo stadio 'Cornaredo' e le strutture che ospiteranno il ritiro estivo dei nerazzurri. Nel mentre a casa Inter si procede a fari spenti sul mercato. Con le trattative per Edin Dzeko e Nicolò Barella avviate, ma non ancora definite nel dettaglio i dirigenti guardano anche ai giovani. E' di qualche ora, infatti, l'incontro tra i nerazzurri e Djibril Niang, agente di Lucien Agoumé per definire i dettagli del contratto che porterà il centrocampista del Sochaux (classe 2002) all'Inter. Intanto, il Sun scrive di una giovane promessa su cui la società di Suning avrebbe messo gli occhi. Si tratta di Taylor Richards, centrocampista, classe 2000, parte delle giovanili del Manchester City. Richards, che durante l'ultima stagione si è diviso tra under 23 e prima squadra, chiede più spazio. E l'Inter è pronta a fare un'offerta, ma in Inghilterra vorrebbero trattenerlo.

Per Icardi non c'è futuro all'Inter

Al netto dei giovani resta sempre caldo il nodo Icardi. In settimana non sono previsti incontri, probabile che l'incontro tra il giocatore e l'Inter avvenga nei primi giorni della prossima settimana, anche se al momento non sono stati fissati in agenda appuntamenti. Sull'argentino si è espresso Beppe Bergomi. "Non credo ci sia più futuro per lui all'Inter. Si fanno i nomi di Dzeko e Lukaku, segnano meno ma più funzionali al gioco di Conte. La rosa gli piace: mi intriga Perisic a tutta fascia. Barella sarebbe un giocatore importante da far crescere senza fretta. Secondo me manca comunque un giocatore che sappia battere i calci piazzati". Lo 'Zio' chiude parlando del futuro: "Con Conte mi aspetto di più da Gagliardini e Perisic. Io continuo a pensare che l'Inter abbia bisogno di un trequartista, non alla Nainngolan ma alla Sneijder, perché l'Inter, per esempio, non segna mai su punizione".
 
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