Inter, nei pensieri di Marotta non c'è solo Lukaku. Da Radja a Borja Valero, bisogna vendere e anche in fretta
di FRANCO VANNIFinito il tour asiatico l'ad nerazzurro e il ds Ausilio devono provare a stringere per le due punte che vuole Conte ma soprattutto snellire la rosa
MILANO - Non solo Icardi. Quando dice "siamo in ritardo con le cessioni", Antonio Conte si riferisce a una pattuglia di giocatori ampia e varia. Centrocampisti, soprattutto, fuori o ai margini del progetto tecnico dell'Inter, ma non facili da piazzare. Finito il tour asiatico, l'amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta e il direttore sportivo Piero Ausilio tornano al lavoro fra Milano e le capitali europee. Per comprare le due punte (e il centrocampista) che Conte vuole, certo. Ma anche per vendere, al giusto prezzo e il più possibile in fretta.
Nainggolan e la Cina
Il mercato cinese dei calciatori chiude il 31 luglio. Per cedere Nainggolan in Cina restano ancora appena una manciata di giorni. Per il cartellino del Ninja hanno fatto sondaggi nelle scorse settimane il Dalian e lo Shanghai Shenhua. L'Inter spera che l'interesse si trasformi in offerta last minute. Il belga, già valutato e scartato dal Torino per ragioni di ingaggio, piace…
MILANO - Non solo Icardi. Quando dice "siamo in ritardo con le cessioni", Antonio Conte si riferisce a una pattuglia di giocatori ampia e varia. Centrocampisti, soprattutto, fuori o ai margini del progetto tecnico dell'Inter, ma non facili da piazzare. Finito il tour asiatico, l'amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta e il direttore sportivo Piero Ausilio tornano al lavoro fra Milano e le capitali europee. Per comprare le due punte (e il centrocampista) che Conte vuole, certo. Ma anche per vendere, al giusto prezzo e il più possibile in fretta.