MILANO – Anche se al posto della Champions League l’Inter giocherà l’Europa League la necessità di essere rinforzata è più viva che mai. La rosa è troppo corta per pensare di poter competere in campionato, coppa Italia ed Europa. E, le ultime prestazione (in coppa e Serie A) con le assenze di Sensi, Barella, Asamoah, Gagliardini e Candreva ne sono la conferma. Così non si più andare avanti: è rischioso e contro producente per una squadra in fase di crescita. Per questo motivo, ma anche per il futuro i dirigenti interisti si muovono rapidamente sul mercato. E’ di oggi, infatti, l’incontro nella sede dell’Inter tra i vertici nerazzurri e il presidente del Verona, Maurizio Setti. Un vertice durante il quale le parti hanno parlato in particolare modo del centrocampista Sofyan Amrabat, che gli scaligeri hanno intenzione i riscattare dal Bruges per 3,5 milioni di euro per poi rivendere per circa 15 milioni. Il classe '96 sarebbe anche nel mirino del Napoli, che nelle prossime ore potrebbe muoversi rapidamente per anticipare la concorrenza. La riunione tra Inter e Verona è stata l’occasione anche per parlare di Kumbulla (che sarebbe vicino alla Juventus) e Rrahmani, difendore kosovaro con cittadinanza albanese. Rrahmani, che potrebbe arrivare nel mercato estivo ha un profilo alla Skriniar, che stuzzica i pensieri dell’ad Beppe Marotta.
Nel mentre non si placano le voci sul futuro di Lautaro Martinez, che grazie alle prestazioni della prima parte della stagione ha attirato su di sé gli occhi dei grandi club, su tutti il Barcellona dove Messi lo vorrebbe accanto a sé. Malgrado l’interessamento di uno dei club più forti al mondo, il ‘Toro’ ha intenzione di restare a Milano e rinnovare il contratto. Il tema è una questione delicata e non sarà semplice trovare un punto di incontro tra la dirigenza interista e gli agenti dell’argentino, che per firmare un nuovo accordo chiedono di raddoppiare l’ingaggio del giocatore, oggi fermo a 2 milioni. Una richiesta, che secondo il quotidiano catalano Sport, non avrebbe trovato il sì dei dirigenti dell’Inter intenzionati ad alzare la clausola di rescissione a 200 milioni (l’attuale è di 111 mln). Un pensiero che – per ora - non trova il consenso dei rappresentanti di Lautaro, che vorrebbero tenere l’attuale clausola con l’obiettivo di mantenere una via d’uscita meno onerosa per le società interessate.
Nel mentre non si placano le voci sul futuro di Lautaro Martinez, che grazie alle prestazioni della prima parte della stagione ha attirato su di sé gli occhi dei grandi club, su tutti il Barcellona dove Messi lo vorrebbe accanto a sé. Malgrado l’interessamento di uno dei club più forti al mondo, il ‘Toro’ ha intenzione di restare a Milano e rinnovare il contratto. Il tema è una questione delicata e non sarà semplice trovare un punto di incontro tra la dirigenza interista e gli agenti dell’argentino, che per firmare un nuovo accordo chiedono di raddoppiare l’ingaggio del giocatore, oggi fermo a 2 milioni. Una richiesta, che secondo il quotidiano catalano Sport, non avrebbe trovato il sì dei dirigenti dell’Inter intenzionati ad alzare la clausola di rescissione a 200 milioni (l’attuale è di 111 mln). Un pensiero che – per ora - non trova il consenso dei rappresentanti di Lautaro, che vorrebbero tenere l’attuale clausola con l’obiettivo di mantenere una via d’uscita meno onerosa per le società interessate.