MILANO - L’Inter al San Paolo in campionato non vince dal 1997. Per rompere il tabù Antonio Conte, che ha finalmente a disposizione (quasi) tutta la rosa, potrebbe schierare dal primo minuto a centrocampo Brozovic, Vecino e il recuperato Sensi, già impiegato per qualche minuto contro il Genoa prima della pausa. Quanto a Barella e Sanchez, anche loro reduci da lunghe soste per infortunio, dovrebbero partire in panchina. Più complicata la situazione d’infermeria per il Napoli, con Mertens e Koulibaly che non si sono allenati con il gruppo. Ma alla Pinetina nessuno si fa illusioni: la partita contro i ragazzi di Gattuso, a cui seguirà la gara in casa con l’Atalanta, si annuncia uno degli ostacoli più duri incontrati fin qui in stagione.
L’Inter, prima alla pari della Juve a 42 punti, crede davvero nella corsa allo scudetto. E per trovare nuovo slancio si prepara a rafforzarsi sul mercato. Il primo obiettivo resta Arturo Vidal, che Conte chiede da mesi. La dirigenza nerazzurra è pronta a soddisfarlo, ma a Barcellona l’allenatore Ernesto Valverde frena: “Da qui non parte nessuno”, ha detto dopo la cessione in prestito di Carles Aleñá al Betis di Siviglia. Missione impossibile? No, ma senz’altro complicata. E un passaggio in nerazzurro del guerriero cileno preoccupa anche la Juventus: a Torino temono che l’Inter si rafforzerebbe troppo. Altro obiettivo, realisticamente per giugno, è Christian Eriksen in scadenza di contratto con il Tottenham. Ma l’Inter dovrà superare la concorrenza di Psg e Real Madrid. Altro giocatore guardato con grande interesse dai dirigenti nerazzurri, sempre per la sessione estiva di mercato, è Sandro Tonali del Brescia.
Quanto al mercato in uscita, i dirigenti nerazzurri trattano con il Flamengo per la cessione di Gabigol, il cui prestito è scaduto lo scorso 31 dicembre. Il difensore Federico Dimarco piace all’Hellas Verona. E il Cagliari coltiva il sogno di trattenere in Sardegna Radja Nainggolan. “È molto difficile”, ammette il direttore sportivo Marcello Carli. Eppure, la carta di scambio la ha in casa: Nahitan Nandez. Ma se ne parlerà nei prossimi mesi. Uno scambio possibile subito per l’Inter è proprio con il Napoli: Matteo Politano in nerazzurro non trova spazio, mentre come esterno d’attacco si adatterebbe al gioco di Gattuso. A Milano, come contropartita, potrebbe andare il centravanti Llorente. Sempre che l’Inter non metta le mani prima su Giroud del Chelsea. Altro ruolo per cui l’Inter è in caccia è un esterno, capace di giocare sulle due fasce, soprattutto a sinistra come alternativa all’acciaccato Asamoah. I nomi sono sempre quelli: Marcos Alonso e Darmian. Chissà se uno dei due arriverà davvero entro il 31 gennaio, ultimo giorno di questa finestra di mercato invernale.
L’Inter, prima alla pari della Juve a 42 punti, crede davvero nella corsa allo scudetto. E per trovare nuovo slancio si prepara a rafforzarsi sul mercato. Il primo obiettivo resta Arturo Vidal, che Conte chiede da mesi. La dirigenza nerazzurra è pronta a soddisfarlo, ma a Barcellona l’allenatore Ernesto Valverde frena: “Da qui non parte nessuno”, ha detto dopo la cessione in prestito di Carles Aleñá al Betis di Siviglia. Missione impossibile? No, ma senz’altro complicata. E un passaggio in nerazzurro del guerriero cileno preoccupa anche la Juventus: a Torino temono che l’Inter si rafforzerebbe troppo. Altro obiettivo, realisticamente per giugno, è Christian Eriksen in scadenza di contratto con il Tottenham. Ma l’Inter dovrà superare la concorrenza di Psg e Real Madrid. Altro giocatore guardato con grande interesse dai dirigenti nerazzurri, sempre per la sessione estiva di mercato, è Sandro Tonali del Brescia.
Quanto al mercato in uscita, i dirigenti nerazzurri trattano con il Flamengo per la cessione di Gabigol, il cui prestito è scaduto lo scorso 31 dicembre. Il difensore Federico Dimarco piace all’Hellas Verona. E il Cagliari coltiva il sogno di trattenere in Sardegna Radja Nainggolan. “È molto difficile”, ammette il direttore sportivo Marcello Carli. Eppure, la carta di scambio la ha in casa: Nahitan Nandez. Ma se ne parlerà nei prossimi mesi. Uno scambio possibile subito per l’Inter è proprio con il Napoli: Matteo Politano in nerazzurro non trova spazio, mentre come esterno d’attacco si adatterebbe al gioco di Gattuso. A Milano, come contropartita, potrebbe andare il centravanti Llorente. Sempre che l’Inter non metta le mani prima su Giroud del Chelsea. Altro ruolo per cui l’Inter è in caccia è un esterno, capace di giocare sulle due fasce, soprattutto a sinistra come alternativa all’acciaccato Asamoah. I nomi sono sempre quelli: Marcos Alonso e Darmian. Chissà se uno dei due arriverà davvero entro il 31 gennaio, ultimo giorno di questa finestra di mercato invernale.
