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Inter, Conte aspetta rinforzi: stallo Eriksen, Vidal dipende da Valverde, il più vicino è Giroud

Antonio Conte (agf)
Anche dopo la sfida contro l'Atalanta il tecnico ha ribadito che "la coperta è corta". Marotta smentisce accordi per il danese del Tottenham, il tecnico spinge per il cileno che potrebbe forzare la mano in caso di mancato ribaltone sulla panchina blaugrana. Il francese può arrivare in settimana
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Antonio Conte fa i complimenti al collega Gasperini, "che negli anni ha saputo creare un gruppo eccezionale, mentre noi siamo solo all'inizio". Ma quando gli si chiede come mai contro l'Atalanta la sua Inter sia andata in difficoltà, torna a segnalare la necessità di rinforzi sul mercato. Un tormentone che i tifosi sentono ripetere dallo scorso luglio, quando l'ex ct accettò di sedersi sulla panchina dell'Inter: "Spero solo di non avere mai defezioni. Ogni volta che mancano un paio di giocatori, la situazione diventa problematica e andiamo in difficoltà. La coperta è corta", ha detto l'allenatore dopo la partita. I giocatori che sono mancati a San Siro contro la macchina del gol di Gasperini (49 reti segnate nel solo girone di andata, il record della Serie A negli ultimi 60 anni) sono Skriniar e Barella, squalificati, D'Ambrosio infortunato e Vecino non al meglio della forma. Defezioni importanti, in una partita difficilissima. A salvare l'Inter dalla sconfitta sono stati il portiere Samir Handanovic, che ha parato il rigore numero 24, e la distrazione della coppia Rocchi/Irrati, che non hanno assegnato un rigore evidente all'Atalanta. Ora la Juve, battendo la Roma all'Olimpico, potrebbe trovarsi sola in testa al campionato.

Eriksen

Conte, come sempre ha fatto nei momenti di difficoltà (vedi la sconfitta con il Borussia a Dortmund, costata cara in Champions), quando le cose non vanno al meglio gira buona parte delle responsabilità sui dirigenti. L'amministratore delegato Beppe Marotta e il direttore sportivo Piero Ausilio sono al lavoro per rafforzare la rosa sul mercato. Ieri per tutta la giornata si sono rincorse voci di un accordo già raggiunto fra l'Inter e il trequartista danese Christian Eriksen, a contratto con il Tottenham fino a giugno prossimo. L'ipotesi circolata nelle chat di mercato è di un impegno con l'Inter fino al 2024, per una decina di milioni netti a stagione. Ma Marotta smentisce seccamente ogni tipo di accordo con il calciatore e frena l'entusiasmo dei tifosi interisti, che nel danese vedono un nuovo Wesley Sneider: "Ci sono voci su di noi che non sono vere. Eriksen è un grande giocatore ma non abbiamo allacciato nessuna trattativa. Né con il Tottenham né con l'agente". Agente che ieri sera era a San Siro a vedersi la partita. Che ci possano essere incontri nei prossimi giorni, non è escluso. Ma al momento tutto sarebbe ancora fermo. Anche perché il primo obiettivo per Conte è Arturo Vidal, e difficilmente l'Inter potrà portare a Milano entrambi i giocatori già a gennaio. A meno che non riesca a cedere a peso d'oro Gabigol, rincorso dal Flamengo (dov'è in prestito) e da diversi club inglesi.

Vidal

Parlando di Vidal, Conte ricorda con orgoglio come "quando arrivò dal Bayern Leverkusen alla Juve era ancora semplicemente Arturo". Tradotto: sono io ad averlo fatto diventare un campione. Lo stesso Vidal a Conte è riconoscente. E a Barcellona si trova male, per usare un eufemismo, con l'allenatore Valverde. Ma dopo la sconfitta in Supercoppa di Spagna contro l'Atletico Madrid, il tecnico blaugrana rischia di perdere la panchina. La dirigenza ha già preallertato Xavi. Ed ecco l'incastro: se Valverde resta a Barcellona, è probabile che Vidal voglia andarsene all'Inter, se invece l'allenatore dovesse cambiare, subito o a giugno, il cileno potrebbe decidere di restare in Catalogna, con la Champions da giocare. Conte e Marotta aspettano. Dovesse svanire l'affare Vidal, sarebbe un colpo durissimo per Conte, che in lui vede non solo un prezioso incontrista di centrocampo capace di inserirsi in attacco, ma anche un potenziale leader per lo spogliatoio, con l'esperienza internazionale che nella rosa dell'Inter (salvo pochissime eccezioni) manca. Al tempo stesso, se l'affare Vidal dovesse svanire, l'Inter potrebbe dedicarsi con maggiore possibilità di spesa all'assalto a Eriksen e agli altri obiettivi di mercato.

Gli altri

Il giocatore più vicino all'Inter in questo momento è il 34enne francese Olivier Giroud, oggi al Chelsea, che l'allenatore Lampard ha di fatto liberato: "Se vuole partire, non ci sono problemi". L'attaccante, che Conte vuole come vice-Lukaku, salvo sorprese potrebbe essere già presentato alla Pinetina questa settimana. Altro obiettivo raggiungibile è Ashley Young del Manchester United, esterno in grado di coprire entrambe le fasce, che l'Inter cerca per rimpiazzare l'infortunato cronico Asamoah. Nonostante le resistenze dell'allenatore dei Red Devils, Ole Gunnar Solskjaer, il giocatore è intenzionato a passare in nerazzurro. Se l'affare dovesse sfumare, un'alternativa potrebbe essere Darmian del Parma, già vicino all'Inter la scorsa estate. 
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