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Inter, ufficiale l'arrivo di Eriksen: "Essere qui è bellissimo''

Eriksen alla Scala (foto inter.it) 
Il centrocampista danese, acquistato dal Tottenham, ha firmato fino al 2024. Indosserà la maglia numero 24: "Conte? L'opportunità di conoscerlo e di imparare come giocano le sue squadre mi entusiasma". Raggiunto l'accordo con il Flamengo per la cessione di Gabigol
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MILANO - "L'eleganza di Milano incontra la tua classe". Con questo slogan, e due foto del trequartista danese al teatro Alla Scala, l'Inter annuncia tramite i propri canali social Christian Eriksen come nuovo giocatore nerazzurro. Il comunicato ufficiale di benvenuto al giocatore classe 1992, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2024, recita: "Creare spazi dove non dovrebbe esserci alcuno spazio. Osvaldo Soriano descriveva questa categoria di calciatori come profeti e poeti del gioco". Poi descrive il danese come "istintivo ma cerebrale, con la necessità di sentirsi il più coinvolto possibile all'interno del match". Infine, il benvenuto, con tanto di hashtag lanciato ad hoc: "A lui va l'abbraccio di tutto il popolo interista, che nell'accoglierlo con calore ed entusiasmo gli augura il meglio per la sua avventura con la maglia nerazzurra. #WelcomeChristian!".
Eriksen indosserà la maglia numero 24. "Non vedevo l'ora di arrivare, essere qui è bellissimo e sono felice di essere un nuovo giocatore dell'Inter - le prime parole dettate al canale tematico del club -. Sono molto emozionato e non vedo l'ora di farmi conoscere dai tifosi, ho già avuto modo di sentire il loro calore,è stata un'accoglienza fantastica. Conte? Ho avuto modo di conoscerlo quando ero al Tottenham e abbiamo affrontato il suo Chelsea, è stata molto dura. L'opportunità di conoscerlo e di imparare come giocano le sue squadre mi entusiasma".

Un po' di numeri. Eriksen, acquistato dal Tottenham per 20 milioni di euro (a giugno sarebbe partito a zero), in carriera ha segnato 101 gol. I cinque più belli, votati dai tifosi degli Spurs, sono tutti da fuori area. Specialista delle punizioni, è anche uno dei maggiori assist men europei, con una media di una palla gol servita a un compagno ogni tre partite. Nella sola Premier League con il Tottenham, fra il 2013 e la scorsa settimana, ne serviti 62.

Politano e Gabigol salutano

Non c'è solo il danese. Il mercato dei nerazzurri non si ferma. Il club di viale Liberazione ha raggiunto l'accordo con il Flamengo per la cessione definitiva dell'attaccante Gabigol, in prestito ai carioca fino allo scorso 31 dicembre. Dopo quasi due mesi di trattativa, si è trovata la formula per la cessione del cartellino: all'Inter vanno 17 milioni, più il 20 percento sull'eventuale futura rivendita. L'operazione è conclusa, si attende solo l'annuncio. Ufficiale anche per il passaggio di Matteo Politano al Napoli. Dopo un periodo di 18 mesi di prestito, per cui dovranno versare all'Inter 2,5 milioni, i partenopei dovranno obbligatoriamente riscattare il cartellino dell'esterno d'attacco per 19 milioni più 2 milioni di bonus.

In cerca di un attaccante

La partenza di Politano e Gabigol libera un posto nell'attacco interista. Conte è alla ricerca di un vice Lukaku e lo ha individuato in Giroud del Chelsea. Perché l'affare si possa chiudere, il club londinese vuole circa 6 milioni di euro. Un'alternativa è Llorente, che il Napoli potrebbe cedere in prestito. Entrambi giocatori che l'ex ct ha già allenato: il francese quando era sulla panchina dei Blues e lo spagnolo da allenatore della Juventus. Sembra invece destinato a restare a Milano Matias Vecino. Le offerte ricevute dall'Inter per la mezzala uruguaiana (proposta dai nerazzurri anche all'Everton e alla Lazio) non sono state ritenute soddisfacenti. Il giocatore, che pure nelle scorse settimane ha avuto un diverbio con Conte, potrebbe essere convocato per la gara di Coppa Italia di domani sera contro la Fiorentina.
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