Inter, può partire anche Sebastiano Esposito: ma il club studia la recompra
di FRANCO VANNI
Sebastiano Esposito
Il giovane attaccante piace a mezza serie A. Il Tottenham torna su Vecino, tra i pali Musso il dopo Handanovic
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Non solo Icardi, già riscattato dal Psg, e Lautaro, da tempo nel mirino del Barcellona. In attacco l'Inter potrebbe salutare anche Sebastiano Esposito. Il giovanissimo attaccante di Castellammare di Stabia, che piace a mezza Serie A, potrebbe addirittura essere ceduto a titolo definitivo. In ogni caso, la dirigenza nerazzurra prevederebbe una formula che assicuri la precedenza per l'acquisto in caso di futura rivendita. Una sorta di recompra, congegnata in modo da non confliggere con le norme del calcio. Tra i club interessati, il Parma, la Fiorentina e l'Atalanta.
Un altro giocatore che potrebbe lasciare la Pinetina è Matias Vecino, che piace molto a José Mourinho. Lo Special One lo vorrebbe al Tottenham, che già lo scorso gennaio aveva tentato di inserirlo nella trattativa che ha portato a Milano Christian Eriksen. Allora l'affare non si chiuse, e ora gli Spurs sarebbero pronti a offrire all'Inter una ventina di milioni (forze qualcosa meno) per il suo cartellino. Alla mezzala l'Inter può contare su Barella, Sensi e Gagliardini, oltre allo stesso Eriksen che fra centrocampo e trequarti può giocare dove vuole. I nerazzurri mirano poi a strappare Tonali alla corte della Juve. E non svanisce il sogno Milinkovic Savic.
Nella prospettiva di sostituire un giorno capitan Samir Handanovic fra i pali, l'Inter ha messo gli occhi su Juan Musso, portiere dell'Udinese, nel giro della nazionale argentina. Si puntella anche la difesa. In attesa di Kumbulla, il cui arrivo dal Verona è sempre più probabile, i nerazzurri hanno messo sotto contratto il terzino greco Georgios Vagiannidis, svincolato, cresciuto nel Panathinaikos, a cui sono andati poco meno di 300mila euro come premio per la sua formazione. Il 21enne privilegia la fascia destra. Ancora da capire invece chi l'Inter voglia acquistare per l'attacco. Tanti i nomi accostati ai nerazzurri: da Werner (molto difficile) a Cavani (ma l'ingaggio è importante), da Cunha dell'Hertha Berlino a Lacazette dell'Arsenal. Il tempo per decidere c'è: il mercato aprirà il 1 settembre per chiudere il 5 ottobre.