Jorge Messi, padre della Pulce Lionel, sarebbe pronto a trasferirsi a Milano all’inizio di agosto. La suggestione di un accostamento del figlio a un club italiano è inevitabile, soprattutto perché il signor Jorge non ha scelto le vie della moda. Trasferirà anzi tutta la sua attività nel nuovo quartiere Garibaldi Repubblica, a due passi dalla sede dell'Inter. E qui la fantasia non può che partorire l'idea di un trasferimento rumorosissimo: Messi in nerazzurro. Dalla dirigenza nerazzurra però non solo non arrivano conferme, ma anzi piovono smentite molto secche: stesso discorso dal Barcellona, che nega trattative. Ma quando c’è di mezzo Messi, basta poco per fare sognare i tifosi.
Messi senior ha affittato l'elegantissimo appartamento in città per usalro come base per gestire gli affari del figlio, sfruttando i vantaggi della detrazione fiscale prevista dal decreto crescita. Jorge Messi infatti assieme a un gruppo di consulenti gestisce le finanze e le sponsorizzazioni del numero 10 del Barcellona. Ma basterà un incrocio fortuito con Marotta, quasi inevitabile, vista la vicinanza, per far partire la speculazione su quello che sarebbe il più rumoroso trasferimento di un calciatore verso la Serie A dai tempi dell’arrivo di Cristiano Ronaldo. Anche di più, visto che Messi ha finora legato l’intera carriera calcistica ai blaugrana. Una clausola del contratto fra Leo e il Barça prevede che il giocatore possa liberarsi in qualsiasi momento. Se davvero ci fosse una possibilità di acquistare il fuoriclasse argentino, i nerazzurri dovrebbero pagare il solo ingaggio. Che non è poco, ma può costare molto meno.
Oggi Messi dal club catalano percepisce 30,48 milioni netti a stagione, più di 60 lordi. Ma le agevolazioni fiscali del Decreto crescita, chi volesse portarlo in Italia ne risparmierebbe una ventina. Da tre anni infatti chi si trasferisce in Italia, dopo aver a lungo abitato all’estero, può godere di un trattamento fiscale di favore, e così (in misura minore) anche i suoi familiari.
Messi senior ha affittato l'elegantissimo appartamento in città per usalro come base per gestire gli affari del figlio, sfruttando i vantaggi della detrazione fiscale prevista dal decreto crescita. Jorge Messi infatti assieme a un gruppo di consulenti gestisce le finanze e le sponsorizzazioni del numero 10 del Barcellona. Ma basterà un incrocio fortuito con Marotta, quasi inevitabile, vista la vicinanza, per far partire la speculazione su quello che sarebbe il più rumoroso trasferimento di un calciatore verso la Serie A dai tempi dell’arrivo di Cristiano Ronaldo. Anche di più, visto che Messi ha finora legato l’intera carriera calcistica ai blaugrana. Una clausola del contratto fra Leo e il Barça prevede che il giocatore possa liberarsi in qualsiasi momento. Se davvero ci fosse una possibilità di acquistare il fuoriclasse argentino, i nerazzurri dovrebbero pagare il solo ingaggio. Che non è poco, ma può costare molto meno.
Oggi Messi dal club catalano percepisce 30,48 milioni netti a stagione, più di 60 lordi. Ma le agevolazioni fiscali del Decreto crescita, chi volesse portarlo in Italia ne risparmierebbe una ventina. Da tre anni infatti chi si trasferisce in Italia, dopo aver a lungo abitato all’estero, può godere di un trattamento fiscale di favore, e così (in misura minore) anche i suoi familiari.
