Inter, Lukaku trascinatore: "La mentalità giusta per continuare a migliorare"
dal nostro inviato FRANCO VANNIIl belga ha guidato la squadra ai quarti di Europa League toccando quota 30 reti in stagione, l'ultimo nerazzurro a riuscirci era stato Eto'o. Ufficiale l'acquisto di Sanchez, il cileno firma fino al 2023
Quando in tv gli hanno chiesto di parlare del gol numero 30 all'Inter, un record tutto suo, Lukaku ha risposto al plurale: "Sono contento, come sono contento del gol di Eriksen, come squadra stiamo dando il massimo. Dobbiamo continuare a migliorare mantenendo questa mentalità". A Gelsenkirchen, dove l'Inter ha battuto il Getafe 2-0 guadagnandosi i quarti di Europa League, il gigante belga si è confermato leader vero, ancor prima che campione. Lo si era capito già prima di Natale, il 21 dicembre scorso, quando contro il Genoa a San Siro lasciò che a tirare un rigore fosse Sebastiano Esposito, ancora minorenne. E da allora se ne ha conferma a ogni partita, quando incita, sprona, se necessario riprende i compagni in un italiano sempre migliore.
I gol e l'altruismo
Se fosse un cacciatore di record, come lo è ad esempio Cristiano Ronaldo, Lukaku quel rigore decembrino non l'avrebbe mai lasciato calciare all'attaccante ragazz…
Quando in tv gli hanno chiesto di parlare del gol numero 30 all'Inter, un record tutto suo, Lukaku ha risposto al plurale: "Sono contento, come sono contento del gol di Eriksen, come squadra stiamo dando il massimo. Dobbiamo continuare a migliorare mantenendo questa mentalità". A Gelsenkirchen, dove l'Inter ha battuto il Getafe 2-0 guadagnandosi i quarti di Europa League, il gigante belga si è confermato leader vero, ancor prima che campione. Lo si era capito già prima di Natale, il 21 dicembre scorso, quando contro il Genoa a San Siro lasciò che a tirare un rigore fosse Sebastiano Esposito, ancora minorenne. E da allora se ne ha conferma a ogni partita, quando incita, sprona, se necessario riprende i compagni in un italiano sempre migliore.