Inter, ecco Hakimi: "Lotteremo per lo scudetto, Conte ha lo stile di gioco ideale per me"
Franco Vanni , di FRANCO VANNIPrime parole da nerazzurro dell'esterno marocchino ex Dortmund. "Lo spirito del tecnico è una motivazione". Continua la telenovela Vidal, torna Perisic, che il Bayern non ha riscattato
MILANO. Dopo mesi di attesa da parte dei tifosi, il nuovo acquisto Achraf Hakimi ha finalmente pronunciato le sue prime parole da giocatore nerazzurro. "Ho scelto l'Inter per come allena Conte. Il suo stile di gioco è molto vicino al mio, penso farà bene a me e alla squadra. Raggiungeremo grandi obiettivi e proveremo a vincere il campionato", ha detto l'esterno destro marocchino. Rispondendo alle domande dei tifosi sui social network, il 21enne ha detto: "Voglio puntare a vincere lo scudetto perché è da molto che non si vince. Voglio questo per portare gioia ai tifosi, ma anche far meglio dell'anno scorso in Champions". Quanto al modulo, Hakimi già lo scorso anno nel Borussia Dortmund ha giocato con il 3-5-2 e per questo dice: "Credo che mi adatterò bene". Tornando a parlare di Conte, Hakimi ha aggiunto: "È un grande allenatore, con uno spirito competitivo e una grande passione per il…
MILANO. Dopo mesi di attesa da parte dei tifosi, il nuovo acquisto Achraf Hakimi ha finalmente pronunciato le sue prime parole da giocatore nerazzurro. "Ho scelto l'Inter per come allena Conte. Il suo stile di gioco è molto vicino al mio, penso farà bene a me e alla squadra. Raggiungeremo grandi obiettivi e proveremo a vincere il campionato", ha detto l'esterno destro marocchino. Rispondendo alle domande dei tifosi sui social network, il 21enne ha detto: "Voglio puntare a vincere lo scudetto perché è da molto che non si vince. Voglio questo per portare gioia ai tifosi, ma anche far meglio dell'anno scorso in Champions". Quanto al modulo, Hakimi già lo scorso anno nel Borussia Dortmund ha giocato con il 3-5-2 e per questo dice: "Credo che mi adatterò bene". Tornando a parlare di Conte, Hakimi ha aggiunto: "È un grande allenatore, con uno spirito competitivo e una grande passione per il calcio. Il suo spirito è una motivazione, ti fa stare vivo dentro la partita". Infine, ha definito Lukaku e Lautaro "due grandi giocatori".