Inter, tra recuperi e 'vecchie' lattine: partita l'operazione Moenchengladbach
di
Franco Vanni
Bastoni, Nainggolan e Sensi dovrebbero essere a disposizione del tecnico per la sfida ai tedeschi. Un amarcord per Roberto Boninsegna, protagonista del celebre episodio nell'ottobre del 1971: "E' stato tutto vero, anche se ancora in Germania mi danno del simulatore"
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MILANO - Lasciato alle spalle il derby perso con il Milan, l'Inter guarda avanti. Alla Pinetina la squadra di Antonio Conte ha fatto un pomeriggio di allenamenti in preparazione al match di mercoledì 21 ottobre a San Siro contro il Borussia Monchengladbach, prima partita del girone B di Champions League.
Il recupero di Bastoni, Nainggolan e Sensi
La prima buona notizia per l'ex ct sono i tamponi negativi per Alessandro Bastoni (che si è allenato con i compagni) e Radja Nainggolan. Per il difensore si aspettano i risultati degli esami di idoneità, mentre il Ninja dovrà sottoporsi ad altri accertamenti. Entrambi sono stati assenti sabato a San Siro contro i rossoneri perché positivi al Covid 19. Se le analisi mediche generali non segnaleranno altri problemi, potrebbero essere chiamati a dare il loro contributo contro i tedeschi del Gladbach, magari a gara in corso, visto che hanno perso parecchi giorni di esercitazioni. Sarà a disposizione di Conte anche Stefano Sensi, che non ha potuto giocare contro il Milan per la squalifica rimediata all'Olimpico con la Lazio lo scorso 4 ottobre. Nessuna buona notizia per ora per quanto riguarda Radu, Skriniar, Young e Gagliardini, risultati positivi al coronavirus durante la pausa delle Nazionali.
Il Borussia Monchengladbach è partita con qualche difficoltà in Bundesliga, con una sola vittoria (a Colonia), due pareggi (con Wolfsburg e Union Berlino) e una sconfitta per 3-0 all'esordio in campionato contro il Borussia Dortmund. Ma in Germania tutti si attendono una crescita del gruppo, guidato dal giovane Marco Rose, allenatore tedesco classe 1976, alla guida del club dal 2019 dopo l'esperienza con il Salisburgo. Nell'attuale rosa dell'Inter sono tre i giocatori ad avere giocato e segnato contro il Gladbach, quando giocavano con club tedeschi: Ivan Perisic, Arturo Vidal e Achraf Hakimi. Il primo, tornato all'Inter dopo un anno di prestito al Bayern Monaco, gli altri due arrivati prima dell'inizio di questa stagione rispettivamente da Barcellona e Real Madrid. Ad arbitrare sarà l'olandese Björn Kuipers.
Bonimba e la sera della lattina
Quella di mercoledì sarà un'altra storia, certo, ma quando si parla di Inter e Monchengladbach la memoria va al 20 ottobre 1971. La sera della lattina. La gara fra la squadra tedesca, guidata da Hans Weisweiler, e l'Inter di Invernizzi fu interrotta sul 2-1 per i tedeschi padroni di casa dopo il lancio di una lattina dagli spalti, che colpì il bomber Roberto Boninsegna. L'avvocato Prisco promosse il ricorso di fronte alla giustizia sportiva e ottenne la ripetizione della gara, pareggiata poi 0-0 sul campo quasi neutro di Berlino. A san Siro, l'Inter vinse il ritorno per 4-2. Ripensando a quella vicenda, lontana nel tempo ma per lui ancora presentissima nel ricordo, Bonimba dice: "I tedeschi ancora mi danno del simulatore, ma altro che: in campo pioveva di tutto, e io crollai a terra. È stato tutto vero, nonostante qualcuno, come il centravanti Jupp Heynckes, abbia messo in dubbio la mia moralità. Forse non ha ancora digerito i 4 gol presi a San Siro nel ritorno. Mi era arrivato di tutto addosso: lattine, bottiglie, sputi".