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L'Inter sogna il sorpasso in vetta, contro lo Spezia torna Vidal

Antonio Conte
Antonio Conte (reuters)
I nerazzurri, reduci da cinque vittorie di fila in campionato, ospitano al Meazza la formazione ligure e fanno il tifo per il Sassuolo impegnato contro il Milan. Rientra il cileno
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Il recupero di giocatori importanti a centrocampo, le certezze in difesa e la penuria di riserve in attacco. Così l'Inter si prepara ad affrontare la gara di domani pomeriggio a San Siro con lo Spezia, squadra che i nerazzurri non incontrano dal match vinto in Coppa Italia nel 1989. La partita contro i ragazzi di Vincenzo Italiano, sedicesimi in classifica a 11 punti, potrebbe essere l'occasione per l'Inter - che in campionato ha una striscia di cinque vittorie consecutive - di tentare il sorpasso al Milan, capolista con appena un punto in più, impegnato in trasferta contro il Sassuolo.

La formazione

L'Inter riaccoglie Vidal, fermo dallo scorso 5 dicembre per un problema muscolare a una coscia, e Brozovic, dolorante a un piede nella gara col Napoli di mercoledì scorso. Si è unito ai compagni anche Vecino, che lo scorso luglio si è operato a un menisco. Il suo recupero dovrebbe completarsi solo a metà gennaio. A quel punto la società deciderà se cederlo (come ha intenzione di fare con Eriksen, Pinamonti, Nainggolan e Perisic) o inserirlo nelle rotazioni di gioco. Se in attacco mancano alternative a Lukaku e Lautaro, visto che Sanchez è infortunato, Conte si gode invece la solidità della difesa, che nelle ultime sei partite ha subito appena quattro gol.

I rischi

Dello Spezia, quel che più spaventa l'Inter è la capacità di ripartire e far male all'avversario. In particolare, sarà sorvegliato speciale il cecchino Nzola, che in 8 partite di campionato ha segnato 6 gol, su un totale di 8 tiri in porta. Come Conte intenda arginarlo, però, non è dato sapere: l'allenatore dell'Inter non ha tenuto la tradizionale conferenza stampa della vigilia. Con il doppio turno infrasettimanale (mercoledì scorso col Napoli, il prossimo a Verona) fra conferenze pre e post gara l'ex ct si sarebbe trovato a parlare 8 volte in 11 giorni. Per questo, il club ha deciso di concedergli un po' di riposo dagli impegni di comunicazione

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