Dopo mesi di trattative, finalmente l'annuncio. Il fondo statunitense Oaktree garantirà le risorse finanziarie necessarie a sostenere il progetto sportivo cominciato nell'estate del 2016, quando Suning rilevò la maggioranza delle quote del club nerazzurro. L'assetto azionario del club non cambia: tramite una controllata lussemburghese, Suning resta titolare del 68 per cento del capitale. Il 31 per cento resta al socio di minoranza Lion Rock, che almeno per ora non sarà liquidato. Il colosso cinese del commercio di elettrodomestici resta quindi in controllo.
La nota: "Obiettivo superare le difficoltà"
L'operazione è stata comunicata dalle parti attraverso una nota affidata all'agenzia Ansa: "A seguito di un processo di due diligence e con una comune visione a lungo termine del progetto è stata finalizzata oggi un'operazione di finanziamento a livello di azionariato con fondi gestiti da Oaktree Capital Management, L.P.: con questo finanziamento, l'azionista continuerà a sostenere FC Internazionale Milano, con l'obiettivo di superare le difficoltà e le opportunità perse durante il periodo di Covid". A quanto si apprende, a beneficiare del finanziamento sarà la società lussemburghese attraverso cui Suning controlla il club, e non direttamente il club stesso, già gravato da debiti finanziari che ammontano a 375 milioni. Secondo indiscrezioni, si prepara a entrare nel Cda dell'Inter il notaio Carlo Marchetti. Il secondo consigliere indipendente potrebbe essere il banchiere Federico Ghizzoni.
I fondi per saldare le pendenze
I 275 milioni (che solo in piccola parte potrebbero essere trattenuti dalla controllante lussemburghese) serviranno anzitutto a saldare le pendenze relative alla stagione in corso: stipendi dei calciatori, rate dei cartellini acquistati, interessi sul debito, impegni con i fornitori. E consentiranno di programmare il futuro. Decisivo, in questo senso, un vertice fra Steven Zhang, che resta presidente, l'allenatore Antonio Conte e i dirigenti nerazzurri. Il fatto che oggi la struttura azionaria dell'Inter non venga modificata non significa che in futuro possano essere fatte operazioni di equity. Per liquidare le quote di Lion Rock, su cui esiste un'opzione di acquisto, a Suning bastano infatti 33 milioni: dei 166 milioni con cui il fondo di Hong Kong è entrato in società, 133 sono stati prestati dallo stesso gruppo cinese.
Oaktree ha in pegno le azioni della società
A garanzia del prestito concesso, di durata triennale, Oaktree ha in pegno le azioni dell'Inter in mano agli Zhang. In caso di insolvenza, il fondo prenderà quindi il controllo del club. Questo significa che Oaktree potrebbe acquisire la maggioranza dell'Inter con un forte sconto rispetto al miliardo di valutazione fatto dalla proprietà cinese: 275 milioni più il debito che grava sul club, da rifinanziare entro il 2022. Quanto al tasso d'interesse, il term sheet di Goldman Sachs prevedeva che fosse contenuto entro il 9 per cento.
