✕

L'Inter prova a strappare Inzaghi alla Lazio: il club nerazzurro rilancia sull'ingaggio

Simone Inzaghi (agf)
Il tecnico piacentino non ha ancora firmato il rinnovo con Lotito, tentativo di Marotta con un'offerta molto più ricca: 4 milioni più bonus. Prima della virata sull'allenatore biancoceleste era in lizza anche Sarri. Dopo Conte in uscita anche il preparatore atletico Pintus
2 minuti di lettura

Sembrava un vicolo cieco, potrebbe invece essere un'autostrada. La via che porta a Simone Inzaghi come prossimo allenatore dell'Inter, dopo l'addio di Antonio Conte, si è improvvisamente riaperta. Solo ieri sera il tecnico della Lazio sedeva al ristorante a Roma con il presidente biancoceleste Claudio Lotito e con il direttore sportivo Igli Tare, per discutere le condizioni del rinnovo di contratto fino al 2024. La firma per la permanenza del tecnico a Formello sembrava solo una formalità. Ma nelle scorse ore i dirigenti dell'Inter, che già ieri avevano incontrato a Milano il suo procuratore Tullio Tinti, sono tornati all'attacco, con un'offerta al rialzo rispetto a quella presentata dal club romano. I nerazzurri sono pronti a dare al piacentino 4 milioni più bonus rispetto ai circa 2,5 messi sul piatto da Lotito. Legandosi a Inzaghi, l'Inter farebbe una scelta di continuità: Inzaghi ama lo stesso modulo, il 3-5-2, che ha …

Sembrava un vicolo cieco, potrebbe invece essere un'autostrada. La via che porta a Simone Inzaghi come prossimo allenatore dell'Inter, dopo l'addio di Antonio Conte, si è improvvisamente riaperta. Solo ieri sera il tecnico della Lazio sedeva al ristorante a Roma con il presidente biancoceleste Claudio Lotito e con il direttore sportivo Igli Tare, per discutere le condizioni del rinnovo di contratto fino al 2024. La firma per la permanenza del tecnico a Formello sembrava solo una formalità. Ma nelle scorse ore i dirigenti dell'Inter, che già ieri avevano incontrato a Milano il suo procuratore Tullio Tinti, sono tornati all'attacco, con un'offerta al rialzo rispetto a quella presentata dal club romano. I nerazzurri sono pronti a dare al piacentino 4 milioni più bonus rispetto ai circa 2,5 messi sul piatto da Lotito. Legandosi a Inzaghi, l'Inter farebbe una scelta di continuità: Inzaghi ama lo stesso modulo, il 3-5-2, che ha fatto le fortune della squadra di Conte nell'ultimo biennio.

Prima della sterzata decisa su Inzaghi, l'idea più affascinante - che però era davvero solo un'idea - sembrava portare a Maurizio Sarri, che nelle ultime due stagioni di attività ha vinto più dello stesso Conte: una Europa League con il Chelsea, a fronte di un percorso deludente in Premier League, e lo scudetto con la Juventus.

Prima che l'architetto del Napoli delle meraviglie sia libero è in ogni caso necessario che la Juve gli versi i 2,5 milioni necessari a dirsi addio con un anno di anticipo rispetto alla scadenza di contratto. Questo avverrebbe comunque in pochi giorni. Il possibile ostacolo semmai è un altro: la scelta di Sarri porterebbe all'Inter un profondo stravolgimento tattico rispetto al biennio contiano. Per contro, il cambio di gioco potrebbe rendere meno dolorose eventuali cessioni sul mercato: giocatori che nel 3-5-2 di Conte erano irrinunciabili potrebbero essere meno centrali nel 4-3-3 o nel 4-3-1-2 di Sarri. L'Inter lavora comunque in diverse direzioni. Un profilo gradito poteva essere Sergio Conceiçao, che sembra però determinato a restare a Porto. All'Inter è stato proposto l'ex romanista Fonseca. E Mihajlovic, da sempre apprezzato dalla dirigenza nerazzurra, è un'opzione da tenere in considerazione. Fra i tifosi c'è chi sogna Emery, fresco di vittoria (l'ennesima) in Europa League con il Villarreal, e chi Cambiasso, ma il perno del centrocampo del Triplete manca di esperienza in panchina.

Pintus se ne va, Conte ringrazia club e tifosi

Oltre a rimpiazzare l'allenatore, l'Inter dovrà anche ricostruire l'area tecnica. Il preparatore atletico Antonio Pintus è pronto a salutare, e con lui buona parte dello staff che ha lavorato con Conte nelle ultime due stagioni. Il tecnico salentino ha intanto ringraziato il club nerazzurro e i suoi tifosi con un post su Instagram in cui rivendica i successi ottenuti: "Che percorso in questi due anni! Ogni giorno abbiamo fatto crescere in noi sempre più forza, determinazione, volontà e sacrificio, riuscendo a spezzare le logiche della mediocrità di cui spesso siamo circondati. No scuse, no alibi, ma solo lavoro, lavoro e lavoro, unito al rispetto ed all'educazione. Abbiamo riportato lo scudetto all'Inter dopo 11 anni, ma soprattutto riportato l'Inter nel posto dove merita di stare per storia e tradizione. GRAZIE a chi ha reso possibile tutto questo! Calciatori, Staff, Presidente, Dirigenti e Tutte quelle persone che ci hanno aiutato e supportato in questi due anni. Ai Tifosi dell'Inter mi permetto di dire, che in un periodo molto difficile per tutti a causa della pandemia, abbiamo sempre sentito il loro supporto, calore e vicinanza. L'immagine della Coppa dello Scudetto alzata dall'anello più alto di San Siro con Voi in festa, la porterò sempre con me! GRAZIE! Ad Maiora Semper".