Inter, difesa blindata per Inzaghi: rinnovo in arrivo per D'Ambrosio e Young
di Franco Vanni , di Franco VanniMILANO. Prima di pensare a vendere e comprare, l'Inter cementa la rosa campione d'Italia. E lo fa partendo dalla difesa. Alessandro Bastoni ha prolungato il suo contratto di un anno, dal 2023 al 2024, portando l'ingaggio netto da 1,5 a 4 milioni più bonus. Il contratto di Danilo D'Ambrosio, che il nuovo allenatore Simone Inzaghi è determinato a trattenere alla Pinetina, è in scadenza a fine mese. Per restare un'altra stagione in nerazzurro il difensore, valutato anche da Milan e Napoli, potrebbe doversi accontentare di qualcosa meno dei 2 milioni netti che ha guadagnato nella stagione appena conclusa. Stesso discorso per Ashley Young, anche lui in scadenza: l'Inter gli ha offerto ancora un anno di lavoro insieme, ma non è disposta a pagargli i 3 milioni netti che l'inglese ha guadagnato finora. Sta ora a lui accettare o meno. In caso di partenza potrebbe tornare al Watford, dove è cresciuto.
MILANO. Prima di pensare a vendere e comprare, l'Inter cementa la rosa campione d'Italia. E lo fa partendo dalla difesa. Alessandro Bastoni ha prolungato il suo contratto di un anno, dal 2023 al 2024, portando l'ingaggio netto da 1,5 a 4 milioni più bonus. Il contratto di Danilo D'Ambrosio, che il nuovo allenatore Simone Inzaghi è determinato a trattenere alla Pinetina, è in scadenza a fine mese. Per restare un'altra stagione in nerazzurro il difensore, valutato anche da Milan e Napoli, potrebbe doversi accontentare di qualcosa meno dei 2 milioni netti che ha guadagnato nella stagione appena conclusa. Stesso discorso per Ashley Young, anche lui in scadenza: l'Inter gli ha offerto ancora un anno di lavoro insieme, ma non è disposta a pagargli i 3 milioni netti che l'inglese ha guadagnato finora. Sta ora a lui accettare o meno. In caso di partenza potrebbe tornare al Watford, dove è cresciuto.
Se resta Hakimi, occhio a Lautaro
Il presidente Steven Zhang è stato chiaro: il monte ingaggi va ridotto e il mercato nerazzurro dovrà chiudersi in saldo positivo, con ricca plusvalenza. Il sacrificio di un big è necessario. Finora si è dato quasi per scontato possa essere Achraf Hakimi - a contratto fino al 2025 per 5 milioni a stagione - ma non risulta che l'offerta del Psg si sia mossa dagli iniziali 60 milioni, con l'Inter ne vuole almeno 10 in più. E nemmeno il Chelsea, altro club interessato, ha ancora messo sul piatto quando chiedono i nerazzurri. Altro giocatore che piace ai grandi club, in Spagna soprattutto, è Lautaro Martinez, a scadenza nel 2023. Il suo procuratore Alejando Camano (lo stesso di Hakimi) ha ottimi rapporti con il Real Madrid. E in ogni caso vorrebbe rivedere al rialzo l'attuale ingaggio di 2,5 milioni, come condizione necessaria per tenere il Toro a Milano. Ma in ogni caso, di fronte a ricche offerte, l'argentino potrebbe salutare. Soprattutto se la trattativa per la cessione dell'esterno marocchino, suo grande amico, dovesse arenarsi.
Chi parte e chi resta
Con ogni probabilità l'Inter non rinnoverà il contratto a Aleksandar Kolarov (guadagna 3 milioni), in scadenza a fine giugno. Qualche possibilità in più di restare alla Pinetina la ha Andrea Ranocchia (stipendio di 1,8 anche lui fino al 30/6), su cui ha fatto un sondaggio l'Espanyol. Guardando ai giocatori in scadenza nel 2022, quello di cui l'Inter vorrebbe liberarsi è Arturo Vidal, che con 6,5 milioni netti ha il quarto stipendio dell'intera rosa e che ha reso al di sotto delle aspettative. Per il cileno, di offerte vere non ce ne sono. Da Marsiglia qualcuno ha fatto un paio di telefonate conoscitive, nulla di più. E non sembra più solida la pista che porta in Messico, al Club America. Sempre l'anno prossimo scadranno i contratti di Marcelo Brozovic (3,5 milioni), che potrebbe prolungare di due stagioni la sua presenza all'Inter, Ivan Perisic (5 milioni), che ha mercato in Germania e piace al neo ds del Tottenham Fabio Paratici, Mathias Vecino (2,5 milioni), che potrebbe ben adattarsi al gioco di Inzaghi, e Samir Handanovic (3,2 milioni), che dovrebbe ancora essere il portiere titolare dell'Inter. Nonostante il club nerazzurro sia in cerca del suo successore.