Inzaghi, vigilia Champions a Kiev: "Shakhtar ambizioso, per l'Inter è importante ma non decisiva"
dal nostro inviato Franco Vanni , dal nostro inviato Franco VanniKiev. Vincere in Ucraina, per fare punti nel girone di Champions e superare la sfortunata sconfitta all'esordio a San Siro contro il Real Madrid. Questa la missione dell'Inter. Alla vigilia della partita contro lo Shakhtar Donetsk, l'allenatore dei nerazzurri Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei cronisti.
Lei da giocatore con la Lazio segnò contro lo Shakhtar Donetsk, che allora disputava la sua prima storica partita in Champions. Come giudica il percorso fatto dalla squadra fino a oggi?
"Sono passati vent'anni e da allora la squadra ha fatto un grande cammino. È una squadra ambiziosa, che senz'altro vorrà crearci dei problemi".
Nella prima partita del giro…
Kiev. Vincere in Ucraina, per fare punti nel girone di Champions e superare la sfortunata sconfitta all'esordio a San Siro contro il Real Madrid. Questa la missione dell'Inter. Alla vigilia della partita contro lo Shakhtar Donetsk, l'allenatore dei nerazzurri Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei cronisti.
Lei da giocatore con la Lazio segnò contro lo Shakhtar Donetsk, che allora disputava la sua prima storica partita in Champions. Come giudica il percorso fatto dalla squadra fino a oggi?
"Sono passati vent'anni e da allora la squadra ha fatto un grande cammino. È una squadra ambiziosa, che senz'altro vorrà crearci dei problemi".
Nella prima partita del girone Champions l'Inter ha giocato molto bene ma ha raccolto meno di quel che meritava. Questa partita è già decisiva?
"Decisiva non ancora ma molto molto importante. Dovremo essere bravi a fare un'ottima partita. Veniamo da una gara con l'Atalanta fatta molto bene, in cui abbiamo trovato un avversario di assoluto valore. Mi è piaciuta molto la reazione della mia squadra".
Il fatto che lei conosca così bene De Zerbi può essere un vantaggio per lei o nasconde insidie?
"Dopo avere visto lo Shakhtar nelle ultime partite, posso dire che De Zerbi sta cercando di portare le sue idee di calcio. Ha portato leggere modifiche in base ai giocatori che ha trovato qui e che sono di assoluto valore".
Cosa chiede di migliorare alla sua squadra?
"All'inizio avevo chiesto ai ragazzi di reagire e che giocare bene a calcio. Finora lo ho visto e sono contento. Ora dobbiamo trovare un po' più di equilibrio, altrimenti basta un passaggio sbagliato e si prendono contropiedi molto pericolosi".
Contro Verona, Fiorentina e Atalanta l'Inter ha sofferto. C'è un elemento comune alle tre partite?
"Siamo andati in difficoltà, ma ho apprezzato la reazione della mia squadra, che nello svantaggio ha saputo riprendersi".
Dobbiamo aspettarci cambiamenti in formazione per avere più equilibrio?
"Siamo una squadra offensiva, ci piace giocare in ampiezza. Se sbagliamo qualcosa più del solito, possiamo subire ripartenze. Dobbiamo riuscire a continuare a fare tanti senza snaturarci, ma rischiando meno".
In conferenza stampa si è presentato anche il difensore Stefan De Vrij. Rispetto all'anno scorso con Conte, sono cambiate le indicazioni che l'allenatore vi dà in fase difensiva?
"Tanti concetti della difesa sono rimasti uguali rispetto al passato. Non vale solo per la difesa, ma per tutta la squadra. Dobbiamo forse trovare più equilibrio. In auesto possiamo migliorare".
Il Simone Inzaghi che ha incontrato all'Inter è diverso da quello che l'aveva allenata alla Lazio?
"Già alla Lazio mi ero trovato molto bene con lui, e ritrovarlo è stato un piacere. Cercheremo di crescere insieme".