Turnover e calendario amico. Con lo Spezia per l'Inter comincia la campagna d'inverno
di Franco Vanni , di Franco VanniA Venezia Simone Inzaghi avrebbe potuto sperimentare una formazione nuova per metà rispetto a quella vittoriosa col Napoli, ma non l'ha fatto. Ha preferito affidarsi ai fedelissimi. È probabile, anzi praticamente sicuro, che un rimescolamento di nome e maglie dovrà farlo invece domani sera a San Siro contro lo Spezia, quartultimo in classifica a un solo punto dalla zona retrocessione.
Il turnover inevitabile
Matteo Darmian, colonna della formazione nerazzurra, è fermo per un problema muscolare e potrebbe averne per un paio di settimane. Al suo posto, in fascia destra, troverà spazio Denzel Dumfries, arrivato in estate dal Psv Eindhoven, di cui era capitano, ma a Milano molto spesso parcheggiato in panchina. Altro giocatore da sostituire sarà necessariamente Stefan De Vrij, ancora fermo per un infortunio. Dal momento che è indisponibile anche il suo sostituto naturale, Andrea Ranocchia, Inzaghi dovrà seguire strade alternat…
A Venezia Simone Inzaghi avrebbe potuto sperimentare una formazione nuova per metà rispetto a quella vittoriosa col Napoli, ma non l'ha fatto. Ha preferito affidarsi ai fedelissimi. È probabile, anzi praticamente sicuro, che un rimescolamento di nome e maglie dovrà farlo invece domani sera a San Siro contro lo Spezia, quartultimo in classifica a un solo punto dalla zona retrocessione.
Il turnover inevitabile
Matteo Darmian, colonna della formazione nerazzurra, è fermo per un problema muscolare e potrebbe averne per un paio di settimane. Al suo posto, in fascia destra, troverà spazio Denzel Dumfries, arrivato in estate dal Psv Eindhoven, di cui era capitano, ma a Milano molto spesso parcheggiato in panchina. Altro giocatore da sostituire sarà necessariamente Stefan De Vrij, ancora fermo per un infortunio. Dal momento che è indisponibile anche il suo sostituto naturale, Andrea Ranocchia, Inzaghi dovrà seguire strade alternative per comporre la difesa. Potrebbe riproporre il trio Skriniar-Bastoni-Dimarco provato in laguna contro gli arancioneroverdi di Paolo Zanetti. Oppure, nelle rotazioni potrebbe entrare dall'inizio Danilo D'Ambrosio.
Buone notizie fra campo e mercato
Sul fronte calcistico, all'Inter da qualche tempo va tutto bene: è terza in campionato a un solo punto dal Milan, ha il miglior attacco del torneo, ha collezionato la striscia record di 33 partite consecutive in cui ha segnato almeno un gol ed è matematicamente qualificata agli ottavi di Champions. Anche dal punto di vista societario e del mercato arrivano rassicurazioni. Ospite dell'Inter Club del Consiglio regionale lombardo presieduto da Pietro Bussolati, intervistato dal giornalista Fabrizio Biasin, l'ad nerazzurro Beppe Marotta ha assicurato il massimo impegno per arrivare al rinnovo di contratto di pilastri della rosa come Marcelo Brozovic ed Ivan Perisic, entrambi in scadenza. E ha assicurato che anche i manager, a partire proprio da lui, prolungheranno la propria permanenza all'Inter nei prossimi anni. E non è un segreto la missione argentina del vice direttore sportivo Dario Baccin per visionare giovani talenti, fra cui Julian Alvarez, punta del River Plate.
Un calendario per amico
Superata la gara con lo Spezia, l'Inter dovrà affrontare due partite potenzialmente difficili: sabato a Roma incontrerà i giallorossi dell'ex José Mourinho e mercoledì a Madrid si giocherà col Real la testa del girone Champions. Superato il doppio scoglio, però, dovrebbe trovarsi a navigare in acque calme. Il 12 dicembre la squadra di Simone Inzaghi riceverà a San Siro il Cagliari, oggi ultimo in classifica, il 17 volerà in Campania per affrontare la Salernitana, anche lei in coda al pari dei sardi, e il 22 giocherà a San Siro col Torino, che fuori casa non vince una partita dallo scorso 17 settembre col Sassuolo. Le partite vanno giocate, certo. Ma sulla carta ci sono tutti i presupposti perché da qui a Natale l'Inter possa provare a insidiare Napoli e Milan, che oggi la precedono in classifica.