Così vicine, così lontane: che sfida tra Atalanta e Inter
di Franco Vanni , di Franco VanniOltre al nerazzurro c'è di più. Inter e Atalanta non si sono mai somigliate così tanto. Le due squadre lombarde, da sempre unite dai colori sociali, condividono anche la difesa a tre, l'approccio offensivo, il coraggio di accettare l'uno contro uno a tutto campo, il pressing alto. Pur per vie diversissime, Gasperini e Inzaghi hanno condotto le rispettive squadre nello stesso luogo dello spirito, in cui la paura passa e si affronta qualsiasi avversario a viso aperto. L'allenatore atalantino ci è arrivato soprattutto con la disciplina, quello interista con l'empatia, ma il risultato è quello. Altra analogia: sia l'Atalanta sia l'Inter in tempi recenti sono state in grado di vendere alcuni dei loro uomini migliori - dal Papu Gomez a Lukaku - facendo cassa ma senza impoverirsi. Segno che, tanto a Zingonia quanto alla Pinetina, si è realizzato il sogno di ogni tecnico: la prevalenza del gruppo sui singoli.
Atalanta in a…
Oltre al nerazzurro c'è di più. Inter e Atalanta non si sono mai somigliate così tanto. Le due squadre lombarde, da sempre unite dai colori sociali, condividono anche la difesa a tre, l'approccio offensivo, il coraggio di accettare l'uno contro uno a tutto campo, il pressing alto. Pur per vie diversissime, Gasperini e Inzaghi hanno condotto le rispettive squadre nello stesso luogo dello spirito, in cui la paura passa e si affronta qualsiasi avversario a viso aperto. L'allenatore atalantino ci è arrivato soprattutto con la disciplina, quello interista con l'empatia, ma il risultato è quello. Altra analogia: sia l'Atalanta sia l'Inter in tempi recenti sono state in grado di vendere alcuni dei loro uomini migliori - dal Papu Gomez a Lukaku - facendo cassa ma senza impoverirsi. Segno che, tanto a Zingonia quanto alla Pinetina, si è realizzato il sogno di ogni tecnico: la prevalenza del gruppo sui singoli.
Atalanta in agrodolce
Alla sfida di domani l'Atalanta padrona di casa arriva con la consapevolezza di dover salire sull'ultimo treno per la corsa scudetto. Con una partita giocata in meno, come d'altra parte anche l'Inter capolista, la Dea è a 8 punti dalla vetta. A dicembre erano solo due, dopo le vittorie in trasferta con Juve, Napoli e Verona. Ma la fine d'anno è stata dolorosa, con la sconfitta in casa contro la Roma in casa e il pareggio col Genoa a Marassi. La prima vittoria del nuovo anno in campionato con l'Udinese, decimata, non è stato un banco di prova attendibile. Già più significativa quella col Venezia in Coppa Italia, raggiunta nonostante dieci giocatori indisponibili. Domenica Gasperini riaccoglierà Zappacosta, Sportiello e Piccoli. Djimsiti è ancora fermo per una tonsillite. Ed è in dubbio Zapata, che il 21 dicembre a Genova si è lesionato un adduttore. Lo si aspetta, se tutto va bene, per fine gennaio. E fino a febbraio non si vedrà nemmeno Gosens.
Inter in luna di miele
L'Inter continua a godersi la sua lunghissima luna di miele con Simone Inzaghi e arriva a Bergamo da fresca vincitrice della Supercoppa, strappata alla Juventus al minuto 121' di una sfida che i tifosi non dimenticheranno presto. Giovedì Inzaghi ha dato giorno libero a tutti. Ieri i giocatori sono tornati ad allenarsi. I numeri dei nerazzurri di Milano fanno paura: 51 gol fatti di cui 13 di testa, 16 diversi marcatori, una serie di 587 minuti senza subire gol, interrotta da Ciro Immobile nella sfida vinta con la Lazio grazie ad Alessandro Bastoni, ex atalantino ed elemento irrinunciabile della squadra campione d'Italia. L'Inter, insieme al Bayern Monaco, è l'unica squadra dei maggiori campionati europei ad avere segnato in ogni singola partita di campionato. Salvo problemi dell'ultima ora, Inzaghi domani dovrebbe poter contare su tutti i giocatori più importanti, una buona notizia per tutti alla Pinetina a partire dal presidente Steven Zhang, arrivato a Milano giusto in tempo per godersi il secondo trofeo della sua gestione.
Una partita delicata per la classifica
L'Inter non perde con l'Atalanta da sei partite. Nelle ultime otto giocate a Bergamo si sono avuti due successi per parte e quattro pareggi. I milanesi hanno segnato almeno un gol in 22 delle ultime 23 gare in casa dei bergamaschi, con l'eccezione dello 0-0 nell'aprile del 2018. Atalanta e Inter sono le due squadre che hanno toccato più palloni in area avversaria dall'inizio del campionato, rispettivamente 614 e 603, e che hanno recuperato più punti da situazioni di svantaggio: 14 gli atalantini e 13 i nerazzurri, al pari della Lazio. Ci sono tutte le premesse perché domani sera al Gewiss Stadium si giochi una bella gara. Bella e delicata, visto che in alta classifica di altre sfide proibitive non ce ne sono. Il Milan, secondo a un punto dall'Inter (ma con una gara in più), lunedì dovrebbe avere vita facile a San Siro con lo Spezia. Il Napoli, terzo a cinque punti dal Milan, giocherà a Bologna. La Juve, che insegue la Dea a tre punti (che ha però una gara da recuperare), domani riceverà a Torino quel che resta dell'Udinese.