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Inter-Milan, Meazza verso il sold out: ma la curva nerazzurra protesta

Simone Inzaghi
Simone Inzaghi (agf)
Nella vendita dei tagliandi, la società è stata data ai club e agli abbonati. Praticamente esclusa la possibilità di esserci per la parte più calda del tifo
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MILANO - Precedenza agli abbonati della stagione 2019/20 e ai soci degli Inter club, tranne che per la curva del Milan al secondo anello blu. È questa la politica decisa dal club nerazzurro per la distribuzione dei biglietti del derby di sabato a San Siro in cui, per effetto delle norme anti-Covid, potranno essere occupati solo la metà dei seggiolini.

Stadio quasi sold out

L'Inter ha comunicato ufficialmente che non ci saranno di fatto biglietti disponibili per la vendita libera, dal momento che praticamente tutti i tagliandi sono stati venduti nelle fasi di prelazione per chi ha l'abbonamento, ai soci Inter club e si possessori di tessera Siamo Noi. Quasi tutti gli ultimi biglietti sono stati acquistati nelle scorse ore e con ogni probabilità andranno esauriti prima della mezzanotte. È quindi quasi escluso che oggi, martedì 1 febbraio, ci sarà ancora la possibilità di riucire ad accaparrarsi un posto con la libera vendita.

La curva nord protesta

Il risultato della scelta dell'Inter di dare la precedenza ad abbonati e iscritti ai club è che - a esclusione della curva del Milan - lo stadio sarà di fatto quadi tutto nerazzurro, visto che i biglietti sono stati comprati solo da tifosi dell'Inter. Una gestione contro cui ha peró polemizzaro la curva nord, che in una nota ha scritto: "Siamo delusi e spiazzati da come è stata gestita la vendita dei biglietti per la Curva Nord relativamente al prossimo derby. Con la capienza al 50% e la logica dell'1+1 per gli abbonati 19/20, i tagliandi si sono volatilizzati senza che la maggior parte di noi riuscisse a prendere il proprio titolo d'accesso. Cara Inter: così non si può fare". 

Ai tifosi che abitualmente frequentano la curva, come a tutti gli abbonati e ai possessori di tessera Siamo noi, è comunque stata data la possibilità di acquistare i biglietti con prelazione. Anche per loro, peró, si è dovuto tener conto della capienza dimezzata imposta dalle norme di contenimento della pandemia. Anche in considerazione del minor numero di persone che saranno presenti al secondo anello verde, la tifoseria organizzata interista, che comunque sosterrà la squadra, ha deciso di non fare la consueta coreografia prima della partita.

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