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Inter, la missione di Inzaghi: trasformare il ko nel derby in energia e motivazione

Simone Inzaghi (reuters)
Il tecnico nerazzurro, sotto accusa per i cambi nella stracittadina (ma Perisic e Lautaro sono usciti per noie fisiche), dovrà essere bravo a far ripartire subito i suoi. I precedenti dicono che dopo un ko Dzeko e compagni hanno sempre reagito alla grande
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Riannodare il filo da dove si è spezzato, cioè al minuto 30' del secondo tempo di un derby fin lì in gran parte dominato e poi perso in tre minuti di smarrimento. È questa la missione di Simone Inzaghi, che dovrà essere bravo a trasformare la sconfitta di San Siro con il Milan in energia e motivazione per la sua squadra. Dopo le uniche tre partite perse dall'Inter in stagione prima di questa - con la Lazio in campionato e due volte col Real Madrid - ci era riuscito senza troppi patemi. Anzi. Alla prima gara persa coi Blancos seguì il 6-1 inflitto al Bologna. Dopo il 3-1 patito contro i biancocelesti di Sarri, i nerazzurri superarono con lo stesso risultato lo Sheriff in coppa. E dal 2-0 subito a Madrid l'Inter si rialzò superando per 4-0 il Cagliari. Questa volta potrebbe essere più complicato, vista la delicatezza del momento e il peso delle partite in calendario nei prossimi giorni.

Riannodare il filo da dove si è spezzato, cioè al minuto 30' del secondo tempo di un derby fin lì in gran parte dominato e poi perso in tre minuti di smarrimento. È questa la missione di Simone Inzaghi, che dovrà essere bravo a trasformare la sconfitta di San Siro con il Milan in energia e motivazione per la sua squadra. Dopo le uniche tre partite perse dall'Inter in stagione prima di questa - con la Lazio in campionato e due volte col Real Madrid - ci era riuscito senza troppi patemi. Anzi. Alla prima gara persa coi Blancos seguì il 6-1 inflitto al Bologna. Dopo il 3-1 patito contro i biancocelesti di Sarri, i nerazzurri superarono con lo stesso risultato lo Sheriff in coppa. E dal 2-0 subito a Madrid l'Inter si rialzò superando per 4-0 il Cagliari. Questa volta potrebbe essere più complicato, vista la delicatezza del momento e il peso delle partite in calendario nei prossimi giorni.

Prima la Roma poi il Napoli

Martedì i nerazzurri dovranno affrontare nei quarti di Coppa Italia la Roma, dopo appena 72 ore dal derby. Sabato l'Inter capolista giocherà al Diego Armando Maradona contro il Napoli, che superando il Venezia oggi pomeriggio potrebbe portarsi secondo in classifica a un punto appena, al pari del Milan. Mercoledì 16 febbraio a San Siro arriverà il Liverpool di Klopp per la gara d'andata degli ottavi di Champions. Il tema principale per l'allenatore, oltre alla motivazione dei giocatori, sarà la gestione dell'inevitabile turnover. Ieri a San Siro Ivan Perisic, autore del gol che ha aperto la partita contro il Milan, ha chiesto il cambio lamentando un dolore al polpaccio. Anche Lautaro Martinez è uscito dal campo stremato, reduce dalle gare di qualificazione ai Mondiali in Sudamerica. E questo spiega come mai Inzaghi abbia deciso di sostituire i due giocatori: non erano in condizione di giocare.

Cambi obbligati o quasi

Proprio sulle scelte di Inzaghi nei cambi, oltre che sulla condotta dell'arbitro Guida che non ha fischiato per la spallata di Giroud a Sanchez, si concentra la polemica di molti tifosi interisti, scottati dalla sconfitta nel derby. Se le sostituzioni di Perisic e Lautaro come abbiamo visto erano inevitabili, le maggiori critiche all'allenatore arrivano per la decisione di togliere Calhanoglu e sostituirlo con Vidal. A difesa di Inzaghi bisogna dire che il turco era ammonito e nervoso, gli ex compagni milanisti non lo trattavano certo coi guanti, e l'allenatore temeva potesse essere espulso. Quanto a Vidal, che in altre gare era entrato dalla panchina concentrato e in palla, nel derby ha sicuramente deluso. Brozovic e Dumfries sono stati sostituiti a cose fatte. E viene da chiedersi: ce n'è abbastanza per mettere sul banco degli imputati un allenatore che, senza potere contare su Lukaku e Hakimi, è primo in classifica in campionato, si è qualificato con un turno di anticipo agli ottavi di Champions ed è in corsa in Coppa Italia?