MILANO - Dopo la sconfitta nel derby col Milan in campionato, l'Inter si prepara a ricevere la Roma a San Siro per i quarti di finale di Coppa Italia. Alla vigilia della partita, l'allenatore nerazzurro Simone Inzaghi ha risposto alle domande ai canali d'informazione del club nerazzurro.
Si torna di nuovo in campo, dopo la sconfitta contro il Milan. È un'opportunità per ripartire subito?
"Penso di sì. Ci voleva il ritorno in campo subito. C'è ancora tanta rabbia e delusione per la sconfitta nel derby, che è arrivata in modo immeritato, ma questo è il calcio. Però ho visto tantissima rabbia e voglia di rivalsa nei ragazzi. Per questo sono fiducioso per la partita di domani".
Lei ha già vinto la Coppa Italia con la Lazio nel 2019. Per arrivare in fondo bisogna affrontare squadre molto forti. È un obiettivo importante anche per la stagione nerazzurra?
"Penso di sì. Voler vincere dev'essere nel Dna dell'Inter. Siamo nei quarti di finale. Abbiamo una partita importante domani. Sappiamo che con due passaggi diretti dopo l'Empoli e con la partita di domani, che chiaramente sarà molto molto difficile, avremo la possibilità di arrivare in semifinale rapidamente".
La Roma in questa stagione ha attraversato alti e bassi, ma è piena di qualità. Cosa servirà per riuscire a passare il turno?
"Penso che domani incontreremo una squadra forte, che può battere qualsiasi avversario sempre. Hanno tantissimi giocatori di qualità, hanno un grandissimo allenatore come José. Dovremo essere bravi ad avere quella voglia di rivalsa dopo un derby perso immeritatamente, però sappiamo che il calcio è fatto di episodi. E chiaramente anche la Roma non sarà contenta perché viene da un pareggio interno col Genoa sicuramente immeritato".
La Coppa Italia prevede partite secche per la qualificazione ai turni successivi. Quanto può incidere il fattore San Siro?
"Tantissimo. Noi ci sentiamo sempre a casa coi nostri tifosi. Domani è un turno infrasettimanale ma sappiamo che ci saranno e cercheranno di trascinarci, come hanno fatto dall'inizio dell'anno fino a ieri l'altro. Speriamo di potere regalar loro una qualificazione".
In un periodo ricco di partite come questo, sarà fondamentale l'apporto di tutti i giocatori. Quanto è importante sapere di potersi affidare a ognuno di loro?
"È una consapevolezza importante per ogni allenatore. Ho la fortuna di avere una squadra forte e competitiva. E di volta in volta i miei giocatori mi hanno dimostrato dall'inizio dell'anno grande disponibilità, chi per 15 minuti, chi per 30, chi per 45, chi per 90. Abbiamo subito una brutta sconfitta ma dobbiamo essere razionali e bravi nel saper guardare a quanto di bello fatto finora. Dobbiamo tenerlo bene in mente e continuare sulla linea di quello che abbiamo fatto in questi primi sei mesi".
