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Inter, il tetris del mercato: chi parte e chi resta, tutti i possibili incastri

Paulo Dybala (agf)
Bremer e Milenkovic se Skriniar saluta (pressing del Psg), a centrocampo in arrivo Asslani e Bellanova, De Paul solo se parte Lautaro. E Lukaku...
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Gli incastri di mercato possono diventare più complicati di quelli di Tetris all'ultimo livello. Soprattutto in sessioni fatte con pochi soldi e la necessità primaria di fare tornare i conti. Eppure, volendo schematizzare, esiste un canovaccio che guida il mercato dell'Inter. Uno schema di massima che, con inevitabili modifiche e aggiustamenti in corsa, porterà alla definizione della rosa per la prossima stagione, che comincerà a metà agosto con la prima giornata di campionato. Qualcuno esce e qualcuno entra. Vediamo chi.

Bremer e Milenkovic se Skriniar saluta

Nello schema base è…

Gli incastri di mercato possono diventare più complicati di quelli di Tetris all'ultimo livello. Soprattutto in sessioni fatte con pochi soldi e la necessità primaria di fare tornare i conti. Eppure, volendo schematizzare, esiste un canovaccio che guida il mercato dell'Inter. Uno schema di massima che, con inevitabili modifiche e aggiustamenti in corsa, porterà alla definizione della rosa per la prossima stagione, che comincerà a metà agosto con la prima giornata di campionato. Qualcuno esce e qualcuno entra. Vediamo chi.

Bremer e Milenkovic se Skriniar saluta

Nello schema base è realistico pensare che Bremer, forte difensore brasiliano del Torino prenotato da Marotta e Ausilio più di sei mesi fa, possa arrivare alla Pinetina in caso dovesse salutare De Vrij. Se a partire fosse invece Skriniar, per cui il Paris Saint Germain ha già presentato al club nerazzurro un'offerta (rifiutata) di 50 milioni, ad Appiano Gentile potrebbero accogliere anche Milenkovic della Fiorentina, sempre che il patron viola Rocco Commisso sia pronto a dare il via libera. Se tutte le tessere in potenziale movimento davvero si ricombineranno, trovando un nuovo posto, il quadro che emergerebbe sarebbe molto differente dall'attuale. Ne uscirebbe una difesa meno forte rispetto a quella della scorsa stagione? È da capire. Skriniar e De Vrij da anni sono una delle fortune del club nerazzurro, ma anche i giocatori chiamati a sostituirli sono di altio livello. Sembra invece accantonata, salvo sorprese, l'ipotesi che quest'estate a partire possa essere Alessando Bastoni. La volontà del giocatore di rimanere all'Inter sembra essere più forte degli apprezzamenti che ha ricevuto dalla Premier League.

Asslani e Bellanova in arrivo. De Paul solo se parte Lautaro

Per quanto riguarda il centrocampo, un'ipotesi sempre più realistica è che l'Inter possa portarsi a casa Asllani, ventenne albanese cresciuto nelle giovanili nerazzurre, oggi all'Empoli. Per quanto riguarda le fasce, dopo avere sostituito Perisic con Gosens a sinistra, per l'altro lato del campo i dirigenti nerazzurri puntano Bellanova, per cui le trattative con il Cagliari sono molto avanzate: dovrebbe diventare un giocatore dell'Inter indipendentemente dal Risiko del "chi parte e chi arriva". Ma sono da tenere d'occhio gli interessamenti per Denzel Dumfries dall'Inghilterra, in particolare dal Chelsea, e dal Bayern Monaco. Un altro centrocampista che dall'inizio del mercato viene studiato dai dirigenti di via della Liberazione è Rodrigo De Paul, partito la scorsa estate da Udine in direzione Madrid, sponda Atletico. L'affare sarebbe fattibile solo in una trattativa più ampia con i Colchoneros che comprenda il trasferimento di Lautaro Martinez alla corte di Simeone. Un'operazione per nulla facile, forse quasi impossibile, viste le somme in ballo.

Per Lukaku la strada è in salita

Un'uscita di Lautaro sarebbe realistica in una trama complessa, che preveda l'arrivo a Milano sia dello svincolato Dybala (le trattative con il giocatore sono molto avanzate) sia del vincolatissimo Lukaku (operazione più che complessa, visto che il Chelsea lo ha pagato 115 milioni meno di un anno fa). Ma è molto probabile che alla fine il matrimonio-bis fra il club nerazzurro e il centravanti belga non si farà. Lui vuole tornare a Milano, l'Inter sarebbe pronta a riaccoglierlo in prestito, ma comprensibilmente il Chelsea spinge il giocatore altrove, nella speranza di monetizzare al massimo la sua cessione, temporanea o definitiva che sia. E l'Inter - con l'obbligo imposto dalla proprietà di incassare più di quanto spende e l'ombra di un nuovo settlment agreement con la Uefa - non è certo la più gradita delle mete, dal punto di vista dei Blues. Un po' di ossigeno per le casse nerazzurre arriverà dall'addio di giocatori ritenuti non fondamentali nel progetto interista, da Vecino a Vidal, a cui spetta per contratto una buonuscita di 4 milioni nel caso decida di lasciare Milano. Il cileno è indeciso fra un'avventura brasiliana al Flamengo e i molti milioni del club qatariota Al Rayyan.