APPIANO GENTILE — Lo scorso anno a Roma contro la Lazio l'Inter perse la prima partita del campionato. Questa volta Simone Inzaghi, biancoceleste per una vita, non vuole ricaderci: "Sappiamo che affronteremo una squadra forte, che si è rafforzata. Troveremo un avversario preparato, organizzato. Servirà una partita molto attenta. Sarri è sempre difficile da affrontare". In particolare, un pensiero va al suo ex centravanti, che tante gioie gli ha dato quando sedeva sulla panchina laziale e che qualche dolore gli ha restituito ora che è all'Inter: "Ciro Immobile nella scorsa stagione ci ha fatto gol all'andata e al ritorno, speriamo si riposi per una partita", ha detto l'allenatore nella conferenza stampa pre partita.
Skriniar sereno nonostante il mercato
Il tecnico nerazzurro ha ammesso di avere ancora dubbi di formazione. Di certo non potrà contare sull'infortunato Mkhitaryan, che resterà alla Pinetina per cercare di recuperare. "Per contrastare Milinkovic, Gagliardini può essere un'opzione. È partito tardi con la preparazione quest'anno, ma ha recuperato. Mi porto dietro dubbi di formazione e sono contento di averli", ha detto Inzaghi. E sulla condizione di Skriniar, ha aggiunto: "Milan è concentrato, attento. All'inizio della preparazione veniva da un infortunio con la nazionale che per 45 giorni lo ha rallentato. Ma la sua condizione sta crescendo, come quella di tutta l'Inter. Abbiamo fatto le due prime partite di campionato abbastanza bene".
Asllani sempre più vice Brozovic
Altri due giocatori di cui l'allenatore ha parlato in conferenza sono Asllani e Dimarco. Del primo, ha detto: "Sta lavorando molto bene. Mi sta soddisfacendo. È stato preso per aiutare Brozovic in quel ruolo. Non avendo Mkhitaryan possiamo usarlo come mezzala, ma lo vedo come regista davanti alla difesa". Del secondo: "Dimarco più che come mezzala lo vedo come quinto o terzo di difesa, come anche Darmian". Infine, una considerazione sul fatto che a decidere il campionato non sono solo i big match come quello dell'Olimpico: "Gli scontri diretti sono importanti, ma le prime giornate hanno testimoniato il fatto che anche le partite con le cosiddette piccole possono essere pericolose. Da qui al Mondiale avremo da giocare 19 partite". Finita la conferenza stampa, l'Inter è partita per Roma. Mentre si sapranno i risultati del sorteggio Champions, è probabile che la squadra sarà in volo.
