Inter, Skriniar capitano a San Siro con l'Empoli. Potrebbe essere l'ultima volta
di Franco Vanni , di Franco VanniAlla vigilia della Supercoppa col Milan a Riad, Simone Inzaghi profetizzò: "Sappiamo come funziona in Italia. Lo scorso anno vincemmo il trofeo con la Juventus, e si era già lì a parlare del nostro 0-0 con l'Atalanta dopo tre giorni". Questa volta, nemmeno quelli. L'Inter, tornata dall'Arabia Saudita in compagnia della coppa, non ha fatto in tempo a riprendere gli allenamenti alla Pinetina e già era esplosa la questione Skriniar.
L'addio ora o a giugno
Dopo mesi di tira e molla, fra palesi d'amore per la maglia e sotterranee trattative, il difensore slovacco ha comunicato al club nerazzurro che non accetterà la proposta di prolungamento del suo contratto, in scadenza a fine stagione. La ragione è semplice: il Psg gli offre una vo…
Alla vigilia della Supercoppa col Milan a Riad, Simone Inzaghi profetizzò: "Sappiamo come funziona in Italia. Lo scorso anno vincemmo il trofeo con la Juventus, e si era già lì a parlare del nostro 0-0 con l'Atalanta dopo tre giorni". Questa volta, nemmeno quelli. L'Inter, tornata dall'Arabia Saudita in compagnia della coppa, non ha fatto in tempo a riprendere gli allenamenti alla Pinetina e già era esplosa la questione Skriniar.
L'addio ora o a giugno
Dopo mesi di tira e molla, fra palesi d'amore per la maglia e sotterranee trattative, il difensore slovacco ha comunicato al club nerazzurro che non accetterà la proposta di prolungamento del suo contratto, in scadenza a fine stagione. La ragione è semplice: il Psg gli offre una volta e mezzo lo stipendio proposto dall'Inter. Nove milioni contro sei, più bonus. In aggiunta, se il trasferimento a Parigi si perfezionerà in estate, il giocatore sarà svincolato e per questo incasserà anche una ventina di milioni di gettone alla firma. Il bonus iniziale potrebbe ridursi o sparire se invece il Psg e l'Inter dovessero trovare un accordo per portare Skriniar a Parigi già a gennaio, e in questo caso l'emiro del Qatar proprietario del Psg potrebbe dare a Zhang una decina di milioni. Un'ipotesi che Cristophe Galtier, tecnico dei francesi, ha indicato come possibile.
L'amore che finisce
Lo scorso settembre, alla vigilia della partita di Champions contro il Viktoria Plzen in Repubblica Ceca, a chi gli chiedeva del rinnovo Skriniar rispose "i tifosi mi conoscono". Ancora a inizio novembre l'amministratore delegato nerazzurro, Beppe Marotta, si diceva fiducioso del fatto che lo slovacco avrebbe firmato il prolungamento del suo contratto "entro la pausa del Mondiale". E la curva nord interista solo due settimane fa esponeva lo striscione, col senno di poi malinconico, "Resta a Milano, sei il nostro capitano". Ma in pochi giorni il contesto è completamente cambiato. Quello che era solo un timore si è trasformato in una quasi certezza.
Con l'Empoli Inzaghi si affida ai fedelissimi
Questa sera contro l'Empoli è molto probabile che Skriniar avrà ancora al braccio la fascia, visto che tutti i giocatori con più anzianità di lui in nerazzurro non dovrebbero essere in campo, a partire da Brozovic e Handanovic, entrambi infortunati, e il secondo ormai declassato a riserva di Onana. Inzaghi con ogni probabilità schiererà infatti una squadra pressoché identica a quella vista in campo in Arabia col Milan: Onana in porta; Skriniar, Acerbi e Bastoni in difesa; sulle fasce Darmian (o in alternativa Dumfries) e Dimarco; a centrocampo, Mkhitaryan e Barella in supporto a Calhanoglu; in attacco, Dzeko e Lautaro, in attesa che Lukaku recuperi la miglior forma. Resta da capire quale accoglienza riserverà a capitan Skriniar il pubblico di San Siro, che tanto lo ha amato e che per questo ora soffre. La curva nord invita a non fischiarlo: "Tutte le valutazioni sulla condotta morale sono rimandate al momento in cui sarà definita la scelta per il suo futuro che insindacabilmente ne definirà lo spessore umano e la sua personale scala di valori", si legge in una nota diffusa dalla tifoseria organizzata.
Non c'è tempo per piangere
Escludendo che i tifosi vogliano contestare il difensore - non farebbe il bene della squadra - resta da capire se lo ignoreranno o se tenteranno un'ultima disperata serenata d'amore per convincerlo a non partire. Nei discorsi degli interisti sui social e nei bar, prevale un misto di inevitabile dispiacere e buon senso. Da un lato ci si leccano le ferite per l'addio annunciato. Dall'altro si sogna un'alternativa all'altezza - il preferito dalla piazza è l'atalantino Scalvini, giovane e forte ma costoso - e allo stesso tempo si pensa a quel che resta della stagione. L'obiettivo principale, vinta la Supercoppa, resta la rincorsa al super Napoli di Spalletti, che ha trionfato in trasferta nel derby campano con la Salernitana. Per l'Inter è obbligatorio vincere la gara di questa sera a San Siro con l'Empoli, in serie positiva da quattro gare, che hanno portato due belle vittorie con Sassuolo e Sampdoria, intervallate dai pareggi con Udinese e Lazio. Superata la sfida coi toscani, per i nerazzurri - dopo le sfide in campionato con Sampdoria e Udinese - ci sarà la prima delle due gare col Porto per accedere agli ottavi di Champions. Tempo per disperarsi dell'ormai inevitabile partenza di Skriniar non ce n'è.