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Marotta, frecciata a Skriniar: "Chi non ama un club non può vestire la fascia di capitano"

Milan Skriniar
Milan Skriniar (agf)
L'amministratore delegato dell'Inter ha parlato a Milano, alla presentazione di un libro alla sede del Coni. Chiaro il riferimento al difensore slovacco, che ha scelto di firmare a fine stagione con il Psg, da svincolato. E che per questo ha perso la fascia
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Una frecciata a Milan Skriniar, nemmeno tanto velata: "Dentro la fascia da capitano ci sono dei valori come l'appartenenza e l'amore per il club, che devono essere recepiti da chi la porta. Se uno questi valori non li recepisce, non può essere candidato a portarla". A dirlo è stato Beppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter, invitato a presentare il libro "Società sportiva 2030" di Massimo Achini. Il dirigente nerazzurro, nella sala conferenze della sede milanese del Coni, non ha citato direttamente il difensore slovacco. Ma il riferimento era fin troppo chiaro.

Skriniar, niente fascia da quando si è promesso al Psg

L'Inter ha deciso di non affidare più il ruolo di capitano allo stopper ventisettenne, da quando ha comunicato al club la sua volontà di firmare da svincolato un contratto con il Paris Saint Germain il prossimo luglio, dopo la scadenza del suo vincolo con i nerazzurri. Una scelta legittima, che porterà però un danno alla società milanese, che dal passaggio di proprietà non incasserà nemmeno un euro. L'attuale gerarchia per vestire la fascia prevede: Handanovic, D'Ambrosio, Brozovic e Lautaro, che l'ha indossata nel derby. Poi viene De Vrij, sempre se deciderà di prolungare il proprio contratto, in scadenza a fine stagione. "Appartenenza e amore per il club, insieme a tutto un insieme di altre situazioni - ha detto Marotta -, sono fondamentali per essere buoni capitani. Mi chiedete se sono ottimista sui rinnovi di Bastoni e Calhanoglu? Sempre, sempre".

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