✕

Le pagelle di Inter-Fiorentina: Lukaku non ne indovina una, Terracciano insuperabile

(reuters)
3 minuti di lettura

Inter
6.5 Onana
Ha fatto tutto il possibile per portare la barca in porto sana e salva, ma di questi tempi l’Inter imbarca davvero troppa acqua.
6.5 Darmian Non sbaglia praticamente nulla, come quasi sempre gli accade da quando nel 2019 lasciò Manchester per Parma.
6 Acerbi Fa buona guardia su Cabral, che per girarsi deve tentare improbabili rovesciate in rotazione.
5 Bastoni Si fa sovrastare da Bonaventura, di undici centimetri più basso. Dal 18’ st De Vrij 6 Nessuna svista, nessuno slancio.
5.5 Dumfries Problemi coi fondamentali e giocate illogiche. Cerca di compensare con la buona volontà, ma a questi livelli non basta.
6 Barella Colpisce un palo, serve un paio di buoni palloni a Dumfries, ma non riesce a imporsi sul centrocampo della Viola.
6 Brozovic Tutto sommato male non fa, ma si lascia andare ad alcune incertezze impensabili per il vecchio Brozovic. Resta da capire se sia solo un fatto di forma. Dal 33’ st Asllani 6 Non brilla ma nemmeno…

Inter
6.5 Onana
Ha fatto tutto il possibile per portare la barca in porto sana e salva, ma di questi tempi l’Inter imbarca davvero troppa acqua.
6.5 Darmian Non sbaglia praticamente nulla, come quasi sempre gli accade da quando nel 2019 lasciò Manchester per Parma.
6 Acerbi Fa buona guardia su Cabral, che per girarsi deve tentare improbabili rovesciate in rotazione.
5 Bastoni Si fa sovrastare da Bonaventura, di undici centimetri più basso. Dal 18’ st De Vrij 6 Nessuna svista, nessuno slancio.
5.5 Dumfries Problemi coi fondamentali e giocate illogiche. Cerca di compensare con la buona volontà, ma a questi livelli non basta.
6 Barella Colpisce un palo, serve un paio di buoni palloni a Dumfries, ma non riesce a imporsi sul centrocampo della Viola.
6 Brozovic Tutto sommato male non fa, ma si lascia andare ad alcune incertezze impensabili per il vecchio Brozovic. Resta da capire se sia solo un fatto di forma. Dal 33’ st Asllani 6 Non brilla ma nemmeno combina guai.
6 Mkhitaryan In un’Inter in cui nessuno salta l’uomo, è la lussuosissima eccezione. Sfiora un gol da poster. Dal 33’ st Dzeko 6 Meglio registrato rispetto a Lukaku.
6 Gosens Non è ancora il rullo compressore dei bei tempi bergamaschi, ma la crescita fisica è evidente. Dal 18’ st Bellanova 6.5 Terracciano gli nega il gol del pari.
4 Lukaku In area inciampa in palloni che un tempo avrebbe scaraventato in porta in qualsiasi modo.
5 Correa Butta via un contropiede d’oro lamentandosi, rallentando e sbagliando il passaggio. Poi si eclissa dietro al proprio marcatore. Dal 18’ st Lautaro 5.5 Tante sportellate che portano a poco.
5 All. Inzaghi L’insufficienza non è per la partita, ma per il periodo. Non è colpa sua se Lukaku ha dimenticato come si segna. Ma non può non avere responsabilità se la sua Inter ha perso quattro delle ultime cinque partite.

Fiorentina
7 Terracciano
Bravissimo sulla botta da distanza ravvicinata di Mkhitaryan. Si supera poi, di piede, sulla conclusione di Bellanova da un passo. C’è molto del suo nella vittoria dei viola.
6.5 Dodò Gara onesta. Di spinta ma anche e soprattutto di copertura. Compiti che il brasiliano affronta mostrando grande maturità. Considerando che le sue doti principali, fino a poche settimane fa, erano soprattuto in fase offensiva. Segno di crescita.
6 Quarta Fa buona guardia nella sua zona di competenza, riesce spesso a uscire palla al piede anche per impostare o per superare la metà campo avversaria. Esce per infortunio dopo un contrasto col connazionale Correa. Dal 1’st Milenkovic 6.5 Fisico e tempismo, sostanza e qualità. Deve entrare per infortunio di Quarta in una gara molto delicata contro attaccanti esperti e quotati. Risponde alla grande.
6.5 Igor ottimo in chiusura in scivolata su Lukaku, non benissimo poi su Mkhitaryan e neanche quando si improvvisa regista col rischio di perdere alcuni palloni. Ma il brasiliano è una sicurezza, ormai da tempo.
5.5 Biraghi Mette un ottimo cross per Castrovilli nel primo tempo. Però dalle sue parti l’Inter avanza con grande facilità. Il capitano viola non riesce a contenere Dumfries che ha vita facile.
7 Bonaventura Chiude e inventa. Ottimo nel primo tempo di sponda per Saponara, su quell’occasione clamorosa po mancata da Ikonè sotto porta. Nella ripresa arriva la sua di rete, decisiva, di testa: la quarta in campionato, con la corsa ad abbracciare Italiano e la dedica agli otre duemila tifosi viola a San Siro.
6 Mandragora Gioca al posto di Amrabat come vertice basso nel 4-3-3. E’ in forma, ormai da tempo. Chiude bene e aggiunge qualità alla manovra. Dal 31’ st Barak 6 Staziona tra centrocampo e attacco, rifinisce e rischia zero.
7 Castrovilli Torna titolare in campionato per la prima volta in questa stagione, dopo il lungo infortunio. Impegna Onana con un tiro schiacciato, poi mette i brividi ai nerazzurri con una conclusione a giro di poco a lato. Veste anche i panni di difensore puro in copertura. Chiude su Lukaku lanciato a rete rimediando un giallo e poi salva con una scivolata provvidenziale su Dumfries che era a tu per tu con Terracciano. Dal 20’ st Amrabat 6 Entra per dare sostanza e chiudere le ripartenze. Rimedia un giallo e, diffidato, salterà la prossima contro lo Spezia.
6 Ikonè E’ rapidissimo ma poco lucido. Manca il tap in a porta vuota nel primo tempo, dopo la respinta di Darmian su tiro di Saponara. Poi decide di calciare di prima intenzione da posizione defilata, sulla sua destra, mandando a lato di molto. Però strappa e crea superiorità in più di un’occasione. Dal 31’ st Ranieri 6.5 Altra prova di sostanza per un ragazzo cresciuto nel vivaio viola e spesso schierato contro avversarie che sono corazzate.
6.5 Cabral Ci prova due volte in rovesciata, pur di crearsi un’occasione. Perché il resto della gara lo passa a rifinire, a fare sponda, a correre come un matto anche in fase difensiva con chiusure degne di un centrale. Rientra anche nell’azione del gol, col suo colpo di testa respinto da Onana e sul quale si avventa poi Bonaventura.
6 Saponara E’ l’uomo che Italiano sceglie per dare equilibrio alla squadra. Ci prova con un tiro a giro, rimpallato. Ma il suo compito è quello di ricucire, mettere ordine, raccordare tra i vari reparti. Dal 20’ st Sottil 6 Ha voglia di strappare, di mettersi in mostra. E’ reduce da un lungo infortunio ma sta tornando, piano piano.
7 All.Italiano Se la gioca dando spazio a chi non ha subìto il contraccolpo fisico della sosta per le nazionali. Inizia il mese di fuoco tra campionato, Coppa Italia e Conference League, col pieno di fiducia. Espugnando San Siro, prima di questa gara svoluto tabù per il tecnico viola.