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Inter, Inzaghi: "Roma squadra di assoluto valore, partita con tante insidie"

Simone Inzaghi
Simone Inzaghi (ansa)
I nerazzurri affrontano all'Olimpico i giallorossi con l'obiettivo di blindare la posizione Champions contro una formazione che è dietro due punti. "Avere trovato continuità nelle reti degli attaccanti è importante, ma come avevo detto quando i gol mancavano, si era trattato solo di un momento"
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Con due punti di vantaggio, l'Inter si prepara a incontrare la Roma all'Olimpico. All'andata, a San Siro, vinse la squadra di Mourinho. Anche per questo Simone Inzaghi chiede ai suoi "massima concentrazione", prevedendo "una gara difficile, contro una squadra di assoluto valore, con un ottimo allenatore. Dovremo prepararci nel migliore dei modi. Sappiamo che sarà una partita con tante insidie, molto importante per la classifica di entrambe le squadre", come ha detto il tecnico a Inter Tv.

L'importanza per la corsa ai posti Champions

Vincendo i nerazzurri, oggi quarti con 60 punti, porterebbero il proprio vantaggio sulla squadra giallorossa a cinque punti. Un gap che sarebbe difficile da colmare, con solo quattro gare da giocare prima della fine della stagione. Vincere per l'Inter sarebbe importante anche perché al Meazza si incontreranno Milan, oggi sesto a quota 58, e Lazio, seconda con 64 punti. A Bergamo a sfidarsi saranno Atalanta, quinta a 58, e Juventus, terza a 63. In pratica, questa 34esima giornata di campionato potrebbe rimescolare in modo consistente le carte per la corsa ai posti Champions.

L'attacco torna a girare

L'Inter viene da un filotto di vittorie, fra coppe e Serie A. In campionato ha battuto Empoli, Lazio e Verona, realizzando complessivamente 12 reti, di cui nove segnate dalle punte, che fino a due settimane fa sembravano avere perso la via verso la rete. "Avere trovato continuità nelle reti degli attaccanti è importante, ma come avevo detto quando i gol mancavano, si era trattato solo di un momento. Ero fiducioso. Vedevo i miei attaccati lavorare ogni giorno nel migliore dei modi. Sono contento che siamo tornati a segnare con una regolarità. Non solo gli attaccanti ma anche gli altri giocatori", ha detto Inzaghi, che ha raggiunto il traguardo delle cento panchine in nerazzurro.

La difesa ritrovata

Fra le ultime tre gare di campionato e la semifinale di ritorno di Coppa Italia vinta contro la Juventus, l'Inter ha incassato una sola rete, segno che anche la fase difensiva è tornata a funzionare, dopo mesi difficili. "Avere preso un solo gol nelle ultime gare è per noi un dato importante. Penso sia merito di tutta la squadra, di tutti i giocatori, che insieme non vogliono concedere, non vogliono subire gol. Quando non si subisce è merito di tutti, non solo dei difensori". E guardando al finale di stagione, dice: "L'augurio è avere un'Inter che vorrà migliorarsi, partita dopo partita. Sappiamo tutti che calendario abbiamo avuto finora e abbiamo ancora di fronte. Sono fiducioso. Ho un gruppo unito e coeso".

In attacco torna Lukaku

Per quanto riguarda la formazione, dopo mesi difficili dal punto di vista degli infortuni e delle assenze, il tecnico potrà contare su tutti i suoi giocatori tranne Skriniar, fermo per problemi di schiena, e Gosens, che potrebbe rientrare sabato 13 maggio per la gara serale contro il Sassuolo. "Le rotazioni per noi sono fondamentali. Stiamo giocando tantissimo, ogni 72 ore. L'aiuto di tutta la rosa a disposizione è findamentale", ha detto Inzaghi. È probabile che il tecnico piacentino davanti a Onana schiererà il trio di difesa composto da Darmian, De Vrij e Bastoni. Sulle fasce dovrebbero correre Dumfries e Dimarco. A centrocampo, al fianco del regista Calhanoglu, potrebbero giocare Barella e Mkhitaryan. In attacco, spazio a Lukaku e Correa, che contro l'Hellas Verona hanno riposato.

 

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