Tre ore di vertice, prima delle ferie, per impostare il mercato e darsi l'agenda del prossimo mese e mezzo, fra ritiro alla Pinetina e amichevoli in Giappone. Nel quartier generale dell'Inter, in viale Liberazione, è arrivato in tarda mattinata il presidente Steven Zhang. Prima di lui era entrato in sede il direttore sportivo Piero Ausilio. Insieme al suo vice Dario Baccin, all'amministratore delegato Beppe Marotta e all'allenatore Simone Inzaghi, hanno cominciato a parlare dell'avvicinamento alla prossima stagione: il prolungamento del contratto del tecnico che scadrà il 30 giugno 2024 è rimasto sullo sfondo. I temi principali sono il rinnovo (o meno) dei contratti dei dodici giocatori in scadenza alla fine di questo mese, e i necessari innesti per compensare le inevitabili partenze. Il vertice è finito dopo le 19:30.
Bastoni e Calhanoglu verso il rinnovo. Pronto il riscatto per Acerbi
Le questioni sul piatto sono tante, a partire dal futuro dei giocatori dell'attuale rosa. Inzaghi non chiede certo spese pazze al club, ma dopo il raggiungimento della finale di Champions League vuole la garanzia che la squadra continui a essere competitiva. E se possibile si rafforzi. Dopo il rinnovo firmato da Darmian, e quelli di Bastoni e Calhanoglu in arrivo, restano da definire le posizioni di altri giocatori importanti. Handanovic, ormai stabilmente riserva nelle gare che contano, si incontrerà nei prossimi giorni con la dirigenza nerazzurra per ragionare su un eventuale altro anno di contratto come vice. Dzeko è tentato dal biennale offerto dal Fenerbace, mentre l'Inter gli offre altri 12 mesi alla Pinetina, con una riduzione dello stipendio, oggi superiore ai 5 milioni. De Vrij, qualche mese fa intenzionato ad andare all'estero, ritiene ora più attraente la possibilità di restare a Milano. Ma è tutto da definire. Se è quasi certo il riscatto di Acerbi dalla Lazio a 4 milioni, è invece tutto da capire il futuro di D'Ambrosio.
Per Lukaku discorso aperto col Chelsea
Chi di sicuro lascerà l'Inter è Skriniar, da tempo promesso al Psg a parametro zero, senza che un solo euro entri nelle casse del club nerazzurro. E Gagliardini ha più volte dichiarato, anche pubblicamente, di volere giocare altrove. Poi c'è il capitolo Lukaku, che due giorni e mezzo dopo la sconfitta di Istanbul in finale di Champions League contro il City, su Instagram ha scritto: "Non doveva succedere. Abbiamo dato tutto. È una sensazione di merda per tutti noi che amiamo questo bellissimo club". Il suo cartellino è del Chelsea, con cui l'Inter potrebbe parlare di tanti giocatori: ai londinesi piace Onana, mentre ai nerazzurri potrebbe interessare l'ex napoletano Koulibaly. È probabile quindi che il destino del centravanti belga, il cui prestito scadrà il prossimo 30 giugno, rientri in un discorso più ampio fra le due società.
