Inzaghi, il rinnovo con l’Inter è in arrivo: ad agosto la firma
dal nostro inviato Franco VanniSimone Inzaghi
APPIANO GENTILE – Senza la finale di Champions League, la sponsorizzazione di Paramount+ non sarebbe arrivata. Ed è solo l’ultima delle tante cose buone portate all’Inter dalla cavalcata europea, conclusa con la finale di Istanbul. Una corsa fatta senza lasciare molto per strada: i nerazzurri nella passata stagione hanno infatti vinto Coppa Italia e Supercoppa, arrivando terzi in campionato, con conseguente qualificazione europea. “Il merito è anzitutto dell’allenatore, Simone Inzaghi”, ha detto chiaro l’amministratore delegato Beppe Marotta, presentando ufficialmente la nuova stagione, prima di cedere la parola al tecnico. E se molta parte dei meriti è sua – com’è evidente che sia - perché allora non gli è ancora stato rinnovato il contratto, in scadenza il 30 giugno dell’anno prossimo?
APPIANO GENTILE – Senza la finale di Champions League, la sponsorizzazione di Paramount+ non sarebbe arrivata. Ed è solo l’ultima delle tante cose buone portate all’Inter dalla cavalcata europea, conclusa con la finale di Istanbul. Una corsa fatta senza lasciare molto per strada: i nerazzurri nella passata stagione hanno infatti vinto Coppa Italia e Supercoppa, arrivando terzi in campionato, con conseguente qualificazione europea. “Il merito è anzitutto dell’allenatore, Simone Inzaghi”, ha detto chiaro l’amministratore delegato Beppe Marotta, presentando ufficialmente la nuova stagione, prima di cedere la parola al tecnico. E se molta parte dei meriti è sua – com’è evidente che sia - perché allora non gli è ancora stato rinnovato il contratto, in scadenza il 30 giugno dell’anno prossimo?
La prudenza del club
All’Inter la linea è: non c’è fretta, ne parleremo con calma. Un approccio che lascia perplessi molti tifosi, ma che rappresenta una mediazione fra quello che suggerirebbe il buon senso – un rinnovo immediato – e la prudenza della proprietà, scottata dai due anni di stipendio corrisposti per intero a Luciano Spalletti dopo l’esonero e dalla buonuscita milionaria corrisposta ad Antonio Conte, che ha deciso di lasciare i nerazzurri con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del contratto. L’idea della proprietà, che pure stima Inzaghi, sarebbe stata quella di aspettare il prossimo novembre per decidere su un eventuale rinnovo. Importante in questa fase è la mediazione dei dirigenti. Probabilmente, salvo inciampi al momento non immaginabili, la firma sul nuovo contratto arriverà ad agosto.
Gli obbiettivi di Inzaghi
Se il club non ha fretta, nonostante i risultati eccezionali della scorsa stagione, per il tecnico la priorità oggi è assicurarsi di avere una squadra competitiva per affrontare il campionato che comincerà il terzo weekend di agosto. Questo non significa però che per Inzaghi il tema del rinnovo del proprio contratto non sia importante. Lo vuole fortemente e sa di meritarlo. Espn ha inserito il suo nome fra i dieci migliori allenatori del mondo. I giornali inglesi, l’indomani della finale di Istanbul, hanno elogiato più lui che il vincitore Guardiola. “L’obiettivo è lo scudetto, vogliamo la seconda stella”, ha detto Simone presentando la nuova stagione nerazzurra. Farlo sapendo che a giugno il rapporto con il club potrebbe essere finito, non è consueto né naturale. Gli è già capitato alla Lazio di allenare senza avere rinnovato oltre alla fine della stagione. Ma questo non significa che sia contento di rivivere l’esperienza.
André Onana
Il mercato gira attorno a Onana e Lukaku
Aspettando di parlare finalmente di rinnovo, i dirigenti e l’allenatore dell’Inter si confrontano intanto sul mercato. Lo hanno fatto mercoledì al quartier generale di viale Liberazione, a Milano, e di nuovo ieri alla Pinetina, al primo giorno di ritiro dopo le vacanze. Fra gli altri, in attesa del ritorno dei compagni impegnati con le proprie nazionali, in campo c’era Onana. I tifosi lo hanno pregato: “André non te ne andare”. Lui ha risposto sorridendo. Molto presto sarà un giocatore del Manchester United. Con i 50 milioni abbondanti che gli inglesi pagheranno per il suo cartellino, il trio degli uomini mercato Marotta/Ausilio/Baccin dovrà trovare un portiere che lo sostituisca, con anche un vice. E dovrà trovare la quadra con il Chelsea per trattenere a Milano Lukaku. Argomenti ritenuti più urgenti rispetto al rinnovo del’'allenatore. Ma questo non significa che il rinnovo non lo sia. La fine di agosto, o ancor meglio l’inizio del campionato, potrebbe essere finalmente il momento buono.