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Lukaku ha scelto la Juventus. Allegri lo aspetta, l’Inter lo scarica e individua il sostituto

Romelu Lukaku

 (ansa)
Decisiva l’offerta da 12 milioni all’anno. Vlahovic verso il Psg
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L’Inter ha scaricato Lukaku un attimo prima che lui scaricasse l’Inter, anche perché la Juventus è invece prontissima a caricarlo sul suo carro, quello su cui il centravantone belga ha deciso di saltare infischiandone di vecchie e recenti promesse, che sul mercato hanno più o meno la stabilità delle foglie in autunno quando il vento spazza le strade. I nerazzurri hanno capito che Romelu è da tempo d’accordo con i bianconeri e quando lui ha finalmente risposto al telefono, dopo essersi negato per ore, balbettando qualche spiegazione (si è detto offeso per non aver giocato da titolare la finale di Champions, scusa che i dirigenti nerazzurri hanno bollato come un pretesto), gli hanno detto che erano stufi dei suoi andirivieni emotivi e che andasse un po’ dove preferiva.

Juve, Lukaku se parte Vlahovic

A quanto pare, in effetti, preferisce la Juve che, su input di Allegri, ha pianificato da settimane un’operazione che prevede l’uscita di Vlahovic (il Psg è una possibilità concreta, il prez…

L’Inter ha scaricato Lukaku un attimo prima che lui scaricasse l’Inter, anche perché la Juventus è invece prontissima a caricarlo sul suo carro, quello su cui il centravantone belga ha deciso di saltare infischiandone di vecchie e recenti promesse, che sul mercato hanno più o meno la stabilità delle foglie in autunno quando il vento spazza le strade. I nerazzurri hanno capito che Romelu è da tempo d’accordo con i bianconeri e quando lui ha finalmente risposto al telefono, dopo essersi negato per ore, balbettando qualche spiegazione (si è detto offeso per non aver giocato da titolare la finale di Champions, scusa che i dirigenti nerazzurri hanno bollato come un pretesto), gli hanno detto che erano stufi dei suoi andirivieni emotivi e che andasse un po’ dove preferiva.

Juve, Lukaku se parte Vlahovic

A quanto pare, in effetti, preferisce la Juve che, su input di Allegri, ha pianificato da settimane un’operazione che prevede l’uscita di Vlahovic (il Psg è una possibilità concreta, il prezzo giusto 70 milioni) e l’entrata di Lukaku (al Chelsea andranno 37,5 milioni più due di bonus, sostanzialmente la stessa offerta dell’Inter), cui è stato promesso uno stipendio da 12 milioni (ma al lordo grazie al decreto Crescita equivale ai 7 netti che prende Vlahovic): la negoziazione è stata impostata dal ds Manna già prima dell’arrivo di Giuntoli, che l’ha avallata. Ma è Allegri il suggeritore, convinto che, senza coppe e con il posto fisso garantito (a Milano questa garanzia non ci sarebbe stata), il belga ritroverà la freschezza che nelle ultime due disastrose stagioni (non le uniche della sua carriera) aveva perduto. Il problema è che l’affare è legato a Vlahovic: la Juve ha tempo fino al 4 agosto per completare il doppio affare. Romelu quindi rischia di restare bloccato al Chelsea, per questo ieri ha comunicato al club che domani sarà regolarmente al raduno.

Inter, Inzaghi vuole Balogun

Inzaghi non l’ha presa benissimo, Onana e Lukaku per lui erano due punti fermi, però si allineerà alla visione aziendale, che ha individuato nel voltafaccia belga un’opportunità più che un problema: l’Inter si libera di un giocatore che buona parte della dirigenza considerava ormai inaffidabile, vista l’instabilità caratteriale testimoniata dal suo bisogno inestinguibile di cambiare (squadra, procuratore) e la scarsa linearità dei suoi atteggiamenti. Così adesso prenderà il buono di questa faccenda e nei prossimi giorni Zhang, Marotta e Ausilio decideranno quale strategia applicare, tra una soluzione-tampone alla Dzeko, rinviando al 2024 l’investimento grosso sull’attaccante, oppure se investire subito su un giovane i 35-40 milioni destinati a Lukaku, guadagnando del futuro e risparmiando sull’ingaggio. Le attenzioni (anche quelle dell’allenatore, che ha espresso la sua preferenza) sono sul 22enne americano Balogun, di proprietà dell’Arsenal ma nell’ultima stagione al Reims, dove ha segnato 21 gol. Costa 45 milioni ma secondo la dirigenza interista meriterebbe lo sforzo, anche se in campo non ha nulla in comune con Lukaku, possente tanto quanto Balogun è invece scattante. All’Inter non ne fanno una questione di bagaglio tecnico, visto che si pensa che con Lautaro e Thuram si possano amalgamare punte diverse.

Inter: Taremi, Morata e Nzola sul taccuino

La soluzione “alla Dzeko” prevede invece un investimento di una quindicina di milioni su un attaccante navigato. I nomi sono quelli di Taremi, iraniano del Porto sul quale però il Milan è molto avanti, e del solito Morata, che spinge per tornare in Italia e piace pure alla Roma. Tra le soluzioni, anche lo spezzino Nzola.

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