EMPOLI – Inter sempre più prima, a pieni punti e a più tre dal Milan, con il miglior attacco e la miglior difesa del campionato. Empoli sempre più ultimo, nonostante il cambio in panchina, con zero gol segnati e la peggior difesa della Serie A. Eppure, a vedere le due squadre in campo al Castellani, tutta questa differenza non s’è vista. I nerazzurri, in campo con una formazione ampiamente rivista rispetto alla trasferta basca in Champions League, dopo un avvio debordante hanno continuato a dettare i tempi del gioco ma non sono riusciti a dominare davvero la partita. L’Empoli, evidentemente inferiore in tutto, non si è mai disunito. A decidere la partita è stato un tiro da fuori area dell’ex azzurro Dimarco, dopo cinque minuti dall’inizio della ripresa.
Le scelte di Inzaghi, sei cambi
Inzaghi rispetto alla partita di Champions League a San Sebastian ha cambiato sei titolari, inserendo fra gli altri Frattesi e Thuram, considerati dai tifosi – probabilmente a ragione – i più in forma, e quelli davvero in grado di cambiare una partita. Andreazzoli, tornato per l’ennesima volta sulla panchina dell’Empoli, ha dovuto fare a meno di Caputo, infortunato. Al suo posto, come falso nove, ha schierato il ventenne Shpendi, nazionale albanese nato ad Ancona. Al suo fianco, in un 4-3-3 classico, le ali Baldanzi e Cambiaghi. Bello il fatto che prima della partita sia stato dedicato un minuto di silenzio per Giorgio Napolitano. Meno bello che ci si sia invece scordati di Giovanni Lodetti, ricordato a San Siro prima di Milan-Hellas Verona, ma non oggi al Castellani.
L’Inter attacca ma non trova il gol
Nel primo tempo, l’Empoli ha fatto quel che dovrebbe fare sempre, cioè si è difesa aspettando il momento buono per ripartire. L’Inter invece non ha fatto l’Inter fino in fondo: qualche tentativo da fuori di Calhanoglu, un paio di imbucate di Frattesi, alcune giocate in velocità di Thuram, sempre pericoloso, ma non abbastanza da buttarla dentro. La migliore occasione dell’intero primo tempo l’ha avuta Darmian di testa, ma sempre di testa Ismajli ha fermato la palla sulla linea. In panchina, i due allenatori hanno applaudito le proprie squadre, ma l’identico gesto aveva un significato molto diverso: se il clap-clap di Andreazzoli era d’apprezzamento, Inzaghi voleva invece scuotere i suoi.
Arnautovic a terra dopo l'infortunio
(reuters)Segna Dimarco, inutile l’assedio finale dell’Empoli
In avvio di ripresa, l’Empoli ha dato l’impressione di volere fare la partita. Ma è durata poco. Dopo cinque minuti Dimarco ha tirato da fuori di collo esterno, dando alla palla una traiettoria infida, resa probabilmente ancor meno prevedibile dal vento di Toscana. Sempre da fuori area, ma su punizione, è arrivata anche la prima vera occasione per la squadra di casa. A impegnare Sommer è stato Ranocchia, juventino in prestito, uno dei migliori della squadra azzurra. In cerca del secondo gol, Inzaghi ha inserito Sanchez, Barella e Arnautovic, che poco prima del novantesimo si è però fermato per un problema muscolare (distrazione ai flessori della coscia sinistra, probabile stop di almeno un mese), lasciando i suoi in dieci. Ha provato ad approfittarne la squadra di casa, in un assedio finale che non ha però portato al gol.
Empoli-Inter 0-1 (0-0)
Empoli (4-3-1-2): Berisha, Ebuehi, Ismajli (6' st Walukiewicz), Luperto, Pezzella, Marin (24' st Fazzini), Ranocchia (24' st Grassi), Maleh, Baldanzi, Shpendi (34' st Cancellieri), Cambiaghi (34' st Destro) (1 Perisan, 40 Stubljar, 8 Kovalenko, 11 Gyasi, 13 Cacace, 14 Guarino, 19 Bereszynski, 23 Destro, 30 Bastoni). All.: Andreazzoli
Inter (3-5-2): Sommer, Pavard, Acerbi, Bastoni (26' st De Vrij), Mikitharyan, Calhanoglu, Frattesi (26' st Barella), Dimarco (36' st Carlos Augusto), Martinez (26' st Arnautovic), Thuram (36' st Sanchez) (12 Di Gennaro, 77 Audero, 2 Dumfries, 14 Klaassen, 21 Asslani, 31 Bisseck, 42 Agoume, 50 Stankovic). All.: Inzaghi.
Arbitro: Marcenaro di Genova.
Reti: nel st 6' Dimarco.
Angoli: 6 a 2 per l'Inter.
Recupero: 0' e 5'.
Ammoniti: Acerbi, Maleh, Bastoni per gioco falloso; Pezzella per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 15.651 (abbonati 6.581), incasso 367.517 euro (quota abbonati 51.041).
