Fuori per due gare: la trasferta di domani Salerno e probabilmente anche la partita in casa con il Benfica, martedì a San Siro. L’affaticamento muscolare che ha colpito Frattesi si somma agli infortuni di Sensi, Cuadrado e Arnautovic. E complica non di poco il lavoro di Simone Inzaghi, chiamato a trovare le rotazioni giuste per superare la sconfitta con il Sassuolo in campionato e per accelerare nel girone di Champions League, cominciato con il pari a San Sebastian contro la Real Sociedad.
A Salerno turnover profondo
Il doppio impegno in quattro giorni, oltre alla situazione dell’infermeria, impone un turnover radicale, per evitare che alcuni giocatori chiave della squadra nerazzurra arrivino stanchi agli appuntamenti più difficili. Nella sconfitta contro il Sassuolo, oltre alla super partita di Berardi e compagni nel secondo tempo, hanno influito le prestazioni sotto tono di Sommer, Darmian, Barella, Dimarco, Lautaro. Se quello di Sommer cul primo gol neroverde è stato un errore tecnico, e Barella più che la fatica è sembrato pagare un po’ di nervosismo, per il centrale ex Parma, per l’esterno milanese e per il capitano la stanchezza era evidente.
Dentro da subito Pavard e Sanchez
È probabile che contro la Salernitana, penultima in classifica con tre punti e ancora in cerca della prima vittoria, Inzaghi schiererà in difesa il trio composto da Pavard, de Vrij e Acerbi, facendo rifiatare non solo Darmian ma anche Bastoni. In fascia destra dovrebbe giocare Dumfries, mentre a sinistra Carlos Augusto dovrebbe concedere un turno di tregua a Dimarco. Quasi obbligato il trio di centrocampo, con Barella e Mkhitaryan ai fianchi di Calhanoglu. Senza Frattesi, e con Asllani che ha dimostrato di essere ancora un po’ acerbo, ci sarebbe Klaassen come primo cambio in mediana. Ma è probabile che il tecnico lo schiererà a gara in corso al posto di Sanchez, destinato ad affiancare Thuram nella formazione iniziale.
Lautaro e Mkhitaryan i più impiegati
L’Inter non è una formazione in emergenza. Rispetto alla grande maggioranza delle squadre di Serie A, ha comunque una certa varietà di alternative in tutti i reparti. Certo, Inzaghi non ha più la certezza di avere coppie definite, con un doppio perfetto per ogni titolare. Eppure, dovrà trovare il modo di fare rifiatare tutti, vista la frequenza di impegni a cui la squadra è chiamata. Dopo Sommer, sempre titolare e mai sostituito in tutte le sette gare giocate finora dall’Inter, il giocatore con più minuti in campo è stato Lautaro, a quota 601, seguito da Mkhitaryan, con 579, Bastoni, a 538, e Darmian, 533, sempre senza contare il recupero concesso dagli arbitri. Seguono, nell’ordine, Calhanoglu, Barella e Dumfries.
