Sport

Inter, col Bologna ballottaggio Sanchez-Thuram

Alexis Sanchez

Alexis Sanchez

 

Sabato al Meazza arriva l’ex Thiago Motta. Inzaghi studia l’attacco per scardinare la seconda migliore difesa del campionato

1 minuti di lettura

Allenamento al pomeriggio, poi tutti in ritiro. Dopo il via libera della vigilia Champions, con i giocatori che hanno dormito nelle proprie case dandosi appuntamento a San Siro, prima di Inter-Bologna l’allenatore Simone Inzaghi ha deciso di tenere unito il gruppo fino al momento della partita. Tanto dopo la gara ci saranno le due settimane di pausa – si fa per dire – delle nazionali: sono 15 (contando anche Frattesi in ripresa da un infortunio) i giocatori nerazzurri che parteciperanno a gare amichevoli e di qualificazione con le rappresentative dei loro Paesi.

Bologna bestia nera dell’Inter

Ma prima ci sono da affrontare a San Siro i rossoblù di Thiago Motta, ottavi in classifica, ma con la seconda miglior difesa del campionato, proprio dopo i nerazzurri. Il Bologna per l’Inter non è un’avversaria qualsiasi, soprattutto nelle ultime stagioni. Con Conte in panchina, nel luglio 2020, i rossoblù vinsero a San Siro per 2-1 con le reti dei due Musa, Barrow e Juwara. Stesso risultato il 27 aprile, quando per una papera di Radu e una marcatura inefficace di Dimarco su Arnautovic l’Inter perse una gara fondamentale nella corsa scudetto col Milan. Inzaghi non è particolarmente superstizioso, ed è abituato ad affrontare ogni partita come una cosa nuova. Ma i precedenti esistono. E vincendo, l’Inter si toglierebbe una soddisfazione in più.

Inzaghi prepara la carta Sanchez

Per provare a scassinare l’area bolognese, Inzaghi potrebbe affidarsi all’imprevedibilità di Sanchez, abituato a svariare sul fronte d’attacco. Questo significa fare riposare uno fra Thuram, che ha stupito la Serie A con due gol e sei assist, e Lautaro Martinez, capocannoniere del campionato con 9 gol segnati in 7 partite, alla media di 1,28 reti a gara. Nessuno, nella storia del campionato, è mai riuscito a tenere un simile passo per un’intera stagione, nemmeno Higuain e Immobile, che a quota 36 gol sono i giocatori con più centri di sempre in una stagione. Sembra che a sedersi in panchina per fare spazio al cileno possa essere più il francese che l’argentino, ma nulla ancora deciso.

In partenza più di mezza rosa

Fra i 15 giocatori dell’Inter che si preparano a raggiungere i ritiri delle proprie nazionali, potrebbe esserci anche Frattesi, in recupero da un infortunio muscolare. Se per rivedere in campo Arnautovic potrebbero volerci ancora sei settimane, l’ex Sassuolo ha invece praticamente recuperato, e potrebbe giocare qualche minuto già col Bologna, prima di partire con la Nazionale. Gli altri azzurri in casa Inter sono Acerbi, Barella, Dimarco, Darmian e Bastoni. Passando agli stranieri, sicuramente si uniranno alle proprie nazionali Sommer, Pavard, Calhanoglu, Dumfries, De Vrij, Sanchez, Asllani, Lautaro e Thuram. Non partiranno invece Cuadrado, in ripresa da un infortunio, e Klaassen, non convocato nell’Olanda.
 

I commenti dei lettori