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Inter-Bologna 2-2: Acerbi e Lautaro partono forte, poi i nerazzurri si addormentano

Inter-Bologna 2-2: Acerbi e Lautaro partono forte, poi i nerazzurri si addormentano
(ansa)

Sembrava una formalità dopo neanche un quarto d’ora di dominio, poi la squadra di Inzaghi subisce il ritorno degli emiliani: a segno Orsolini su rigore e Zirkzee. Inzaghi: “Noi gravi errori, ma c’era un fallo su Dumfries”

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MILANO – I giocatori del Bologna che si abbracciano felici, quelli dell’Inter che sbracciano nervosi, San Siro che nonostante tutto canta per la sua squadra, che non subiva una rimonta di due gol dal 2019. Nel 2-2 del Meazza fra le squadre di Simone Inzaghi e Thiago Motta ha pesato il troppo nervosismo dei nerazzurri, evidentemente sfibrati dal calendario, e l’organizzazione dei rossoblù, che nelle ultime quattordici gare di campionato, fra questa stagione e la scorsa, hanno perso una partita appena. Prima rete di Acerbi, raddoppio di Lautaro, gol di Orsolini su rigore e infine, nella ripresa, il pari di Zirkzee. L’Inter, per conservare la testa della classifica deve ora sperare che il Genoa non perda col Milan a Marassi. Ed entra nelle due settimane di pausa per le partite delle nazionali – sono 15 i nerazzurri convocati dalle varie selezioni - con un sapore più agro che dolce.

«la cronaca della partita»

Il buon avvio dei nerazzurri 

Dopo avere provato in allenamento l’attacco con Sanchez titolare, Inzaghi contro il Bologna ha deciso di affidarsi allo stesso undici di partenza che in Champions ha battuto il Benfica, trainato dalla coppia relativamente nuova ma già rodatissima Lautaro-Thuram. E il campo, almeno all’inizio, gli ha dato ragione. All’undicesimo ha segnato di testa Acerbi, su corner di Çalhanoglu. Al dodicesimo a insaccare è stato Lautaro, con una gran botta dalla distanza, sfruttando una sponda di Thuram. Due gol in due minuti, entrambi segnati mentre lo stadio intonava il coro “per tutti quei chilometri che ho fatto per te, Internazionale devi vincere”, che ha confermato l’effetto magico già sperimentato in Champions. Ma l’idillio è durato poco. Il Toro di Bahia Blanca ha infatti steso in area Ferguson. Rigore, gol di Orsolini.

La reazione di Zirkzee e compagni

Nella ripresa l’Inter non è riuscita a imporsi nel gioco, come aveva fatto in avvio di primo tempo. E dopo una serie di ribaltamenti di fronte da partita di basket, è stato il Bologna a trovare il gol con Zirkzee, che ha battuto Sommer dopo avere ingannato con finte e contro finte i difensori nerazzurri. Inzaghi ha reagito al pareggio bolognese cambiando subito tre giocatori: Carlos Augusto per Dimarco, Sanchez per Thuram, evidentemente stanco, e Cuadrado per Dumfries. Al nuovo vigore interista, la squadra di Thiago Motta ha risposto con una difesa ordinata e ripartenze pericolose. L’Inter ha finito per innervosirsi, insistendo in un assedio sterile, non fosse per il gol annullato a Sanchez per fuorigioco e per un paio di tentativi di Carlos Augusto. A mettere alla prova i nervi dei giocatori in campo, anche l’arbitraggio di Guida, che ha alternato battibecchi a cartellini. Una situazione che non ha certo giovato ai giocatori interisti, provati da un mese in cui hanno giocato una partita ogni quattro giorni.

Inzaghi: “Da parte nostra gravi errori”

Dopo la partita, Inzaghi ha parlato di “gravi errori” da parte della sua squadra, analizzato così il calo dopo il secondo gol: “Dovevamo essere più concentrati, Acerbi era leggermente avanti sulla posizione. Perdiamo un contrasto, un giocatore mette la palla sopra e non riusciamo a intervenire. Abbiamo letto male la situazione, dovevamo muoverci meglio e prendiamo il gol del 2-2 che è una situazione grave come il 2-1”. Poi ha lamentato il fatto che l’arbitro Guida non avrebbe fischiato un fallo su Dumfries, in occasione del calcio d’angolo da cui è nata l’azione che ha portato al calcio di rigore per il Bologna. 

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