La missione dell’Inter, vincere a Salisburgo e chiudere il discorso qualificazione. Inzaghi. “Servirà una partita importante”
dal nostro inviato Franco VanniSimone Inzaghi
(ansa)SALISBURGO - Vincere, per qualificarsi agli ottavi con due gare di anticipo. Questa la missione dell’Inter, in campo domani contro il Red Bull Salisburgo, battuto a San Siro 2-1 lo scorso 24 ottobre. Simone Inzaghi ha presentato così la partita nella conferenza stampa della vigilia: “Conosciamo l’importanza della gara, e sappiamo che avremo di fronte un avversario che ha già dimostrato il suo valore a San Siro. Corrono, hanno ottimi giocatori e potranno contare sul calore dello stadio. Dovremo fare una partita da grande Inter”.
La lezione della gara di andata
Dalla gara di andata a San Siro, Inzaghi ha tratto questa indicazione: “Ce lo aspettavamo. Il Salisburgo vince il campionato ogni anno e fa la Champions. È una squadra con tanti giovani, che corre, organizzata. Avremo delle difficoltà e dovremo essere bravi a uscirne nel migliori dei modi. All’andata abbiamo fatto fatica a entrare in campo, poi abbiamo meritato la vittoria. Domani sera qui nel loro stadio sarà ancora più difficil…
SALISBURGO - Vincere, per qualificarsi agli ottavi con due gare di anticipo. Questa la missione dell’Inter, in campo domani contro il Red Bull Salisburgo, battuto a San Siro 2-1 lo scorso 24 ottobre. Simone Inzaghi ha presentato così la partita nella conferenza stampa della vigilia: “Conosciamo l’importanza della gara, e sappiamo che avremo di fronte un avversario che ha già dimostrato il suo valore a San Siro. Corrono, hanno ottimi giocatori e potranno contare sul calore dello stadio. Dovremo fare una partita da grande Inter”.
La lezione della gara di andata
Dalla gara di andata a San Siro, Inzaghi ha tratto questa indicazione: “Ce lo aspettavamo. Il Salisburgo vince il campionato ogni anno e fa la Champions. È una squadra con tanti giovani, che corre, organizzata. Avremo delle difficoltà e dovremo essere bravi a uscirne nel migliori dei modi. All’andata abbiamo fatto fatica a entrare in campo, poi abbiamo meritato la vittoria. Domani sera qui nel loro stadio sarà ancora più difficile. Ci vorrà la migliore Inter, sappiamo l'importanza della gara e cercheremo di mettere in campo una partita importante".
Frattesi dall’inizio e Sanchez al fianco di Thuram
Parlando della propria squadra, Inzaghi ha fatto i complimenti ai suoi giocatori: “Abbiamo una rosa ricca a disposizione e devo cercare di utilizzarla il più possibile. Domani ci sarà qualche cambiamento. Perdiamo Pavard, come avevo detto a Bergamo, importantissimo per noi. In difesa ho l’opzione Bisseck, l’opzione De Vrij. E potrei anche alzare Darmian in fascia”. Quanto al centrocampo, Inzaghi ha detto chiaramente che comincerà titolare Frattesi. In attacco, possibile un turno di riposo per Lautaro, sostituito da Sanchez al fianco di Thuram. Infine, l’infermeria. Se Pavard si è fermato, e potrebbe averne per un mese e mezzo, altri due giocatori sono invece in via di recupero: Arnautovic, convocato e presente in conferenza stampa, e Cuadrado. Inzaghi non ha dato indicazioni sui tempi, ma il colombiano potrebbe tornare in panchina già domenica contro il Frosinone per poi essere pronto allo Stadium con la Juve.
Arnautovic: “Ho passato settimane difficili, ora sono pronto”
Insieme a Inzaghi, in conferenza stampa si è presentato l’austriaco Arnautovic, in ripresa da un infortunio. “Queste sei settimane sono state un periodo difficile per me, non solo fisicamente ma anche mentalmente. Ora che torno ho grande voglia, cerco di aiutare la squadra”. Quanto alle gerarchie in attacco, che lo vedono un passo indietro rispetto ai titolarissimi Lautaro e Thuram, ha detto: “Abbiamo un attacco molto forte, giocherà chi se lo merita. Ma questa è una questione da porre all'allenatore”. Sulla forza dell’Inter e sugli obiettivi stagionali, l’attaccante viennese ha aggiunto: "Non posso dire che siamo i più forti. Facciamo quello che dobbiamo fare, settimana dopo settimana. L’allenatore tutti i giorni ci indica le tattiche. Poi il resto sta a noi in campo. Finora abbiamo fatto un ottimo lavoro, ma il campionato è appena iniziato. La strada è lunga, ma siamo preparati per tutto".
Schmidt: “Contro l’esperienza dell’Inter, approccio sbarazzino”
All’ora di pranzo ha parlato in conferenza anche Gerhard Struber, allenatore della squadra austriaca. Il tecnico si augura di riuscire a mettere in campo di nuovo “l’approccio sbarazzino con cui abbiamo giocato a San Siro”, di modo da “mettere in difficoltà anche giocatori molto esperti come quelli dell'Inter”. Sulla possibilità di coprirsi, cercando di contenere il potenziale offensivo dell’Inter, ha detto: “Non è nella nostra natura aspettare, vedremo domani quali spazi lasciare all'Inter. Dovremo cercare di controllare il campo, poi si vedrà". Quanto al fatto che il nome di Konaté sia stato associato proprio all’Inter, per le prossime sessioni di mercato, Struber ha detto: “Non mi stupisce che i nostri ragazzi siano al centro degli interessi delle big d'Europa. Domani sarà della partita, ma ancora con la nostra maglia". Non ha però chiarito se l’attaccante ivoriano sarà titolare.