Nella scorsa stagione l’Inter incontrò l’Udinese alla settima giornata. Allo stadio Friuli arrivò la seconda sconfitta, dopo quella nel derby col Milan. Sembra passata una vita. Quella squadra rincorreva un Napoli imprendibile. Questa, che ha la miglior differenza reti della storia nerazzurra, ha l’occasione di tenere dietro Juve, che vincendo proprio contro il Napoli è al momento prima, con 36 punti e una gara in più. Al controsorpasso sui bianconeri, l’Inter è abituata ed è chiamata a farlo di nuovo, di fronte agli oltre 70mila si San Siro. Quindici mesi fa il 3-1 finale a favore dei friulani arrivò con un’autorete di Skriniar, nel frattempo passato al Psg, e con le reti di Arslan, oggi al Melbourne City, e Bijol, rimasto in maglia bianconera. Per i nerazzurri segnò Barella, che non vede l’ora di ripetersi, magari dedicando la rete alla moglie Federica Schievenin, da cui aspetta il quarto figlio.
Le stelle nerazzurre
Nell’Inter a brillare non è solo il numero 23 sardo. Federico Dimarco si è aggiudicato il riconoscimento per il gol del mese di novembre della Lega Serie A, con la rete segnata da oltre 40 metri contro il Frosinone lo scorso 12 novembre. Calhanoglu è stato definito “miglior centrocampista in Italia, forse al mondo” dal ct della nazionale turca Vincenzo Montella. Lautaro Martinez, che ha raccontato in un’intervista a Star+ di avere giocato per mesi nella scorsa stagione “convivendo con un forte dolore alla caviglia”, si gode il momento di forma. E dice di non vedere l’ora di firmare il rinnovo di contratto fino al 2028. Il portiere Sommer, dopo la partita capolavoro a Napoli, si è assestato sulla media strepitosa di un gol preso ogni due partite, avendone incassati appena 7 in 14 gare.
Il recupero degli infortunati
Per un gruppo di giocatori che brilla, un altro lavora per tornare a dare il proprio contributo. Bastoni, fuori da metà novembre per un infortunio al polpaccio, questa sera potrebbe partire titolare, ma è pronta l’alternativa Carlos Augusto, adattato nel ruolo di centrale. Pavard, fuori dalla sfida di Bergamo con l’Atalanta di 35 giorni fa, potrebbe rientrare in Inter-Lecce del prossimo 23 dicembre, ma non è detto che non riesca a esserci già a Roma contro la Lazio il 17. Per quanto riguarda invece i due olandesi De Vrij e Dumfries, entrambi alle prese con guai muscolari, il pieno recupero potrebbe arrivare a cavallo con la fine dell’anno. Al momento la più probabile formazione nerazzurra, schierata col 3-5-2, è: Sommer – Bisseck, Acerbi, Bastoni – Cuadrado, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco – Thuram, Lautaro.
