APPIANO GENTILE – Senza Lautaro e Pavard, entrambi squalificati. Ma con la consapevolezza che, vincendo, la seconda stella si giocherebbe senz’altro nel derby. Queste le premesse per l’Inter, che domenica sera a San Siro incontrerà il Cagliari. I nerazzurri, primi in classifica e lanciati verso il ventesimo scudetto, scenderanno in campo alle 20:45 conoscendo già il risultato del Milan, impegnato nel pomeriggio a Reggio Emilia contro il Sassuolo.
Risultati e calendario
Le due squadre milanesi sono divise da 14 punti. Se entrambe vinceranno in questa giornata, lunedì 22 aprile la formazione di Simone Inzaghi dovrà per forza fare tre punti nel derby in casa del Milan per laurearsi matematicamente campione d’Italia con cinque giornate d’anticipo. Se l’Inter vincerà, ma non il Milan, ai nerazzurri basterà invece un pari nella stracittadina. Se a vincere sarà il Milan col Sassuolo, ma non l’Inter, la festa scudetto potrebbe essere rimandata alla giornata successiva, in casa contro il Torino. Ecco perché la gara contro i sardi di Ranieri per la capolista è così importante.
Spazio a Bisseck in difesa
Il Cagliari è tredicesimo con 30 punti, quattro lunghezze appena sopra al terzultimo posto. I rossoblù vengono da due partite in casa di fila: alla Sardegna arena hanno prima pareggiato con il Verona, poi vinto con l’Atalanta. Inzaghi potrà contare su Sommer in porta. Al posto di Pavard, sul fronte sinistro della difesa dovrebbe giocare Bisseck, insieme ad Acerbi e Bastoni. Sulle fasce, dovrebbero correre Darmian, preferito a Dumfries sulla destra, e Dimarco. A centrocampo, confermatissimo il trio formato da Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan. Al fianco di Thuram, con Lautaro squalificato, ballottaggio fra Sanchez e Arnautovic.
La seconda stella
Festeggiare il ventesimo scudetto in campo contro il Milan, che ne ha vinti diciannove, è il sogno di molti tifosi interisti. In ogni caso, però, la coppa del Tricolore sarà consegnata a Lautaro e compagni solo dopo l’ultima gara in casa della stagione, con la Lazio. Una data non c’è ancora. Di sicuro, invece, lo scudetto potrà cucirsi sulle nuove maglie nerazzurre, assieme alla seconda stella, solo dal 1 luglio. Fino a quel giorno, formalmente il titolo di campioni d’Italia sarà dei giocatori del Napoli, vincitori nella stagione 2022/23. A essere decorata in bianco, rosso, verde e oro sarà quindi come sempre la maglia della stagione successiva: 2024/25.
Il record dei club e le gare sold-out
Quello che il pubblico di San Siro potrà festeggiare già domenica contro il Cagliari, comunque andrà a finire la partita, è il nuovo record di iscritti agli Inter Club nel mondo. In questa stagione i tesserati a livello globale hanno raggiunto quota 208mila, un terzo in più rispetto all’annata precedente. Dal luglio dello scorso anno sono stati fondati 14 nuovi club. Sul pianeta oggi le associazioni nerazzurre riconosciute superano il migliaio, e sono presenti in 78 diversi Paesi. Il primato sarà festeggiato prima della gara in uno stadio tutto esaurito. Sold out anche la gara in casa successiva, contro il Torino, che potrebbe giocarsi domenica 29 aprile nel pomeriggio. Una data e un orario ufficiali ancora non ci sono.
