Inter, oggi l’incontro Inzaghi-Oaktree per programmare il futuro
di Franco VanniMILANO – Conoscersi e progettare il futuro. Oggi il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi conoscerà per la prima volta Alejandro Cano e Katherine Ralph, i manager di Oaktree che gestiscono la pratica Inter, ora che il fondo è entrato in possesso del 99,6 per cento delle azioni del club nerazzurro, dopo che Steven Zhang non ha rimborsato il prestito concesso nel 2021. Con loro ci saranno i due amministratori delegati interisti - Beppe Marotta, area Sport, e Alessandro Antonello, area corporate - che con i vertici di Oaktree hanno già cominciato a lavorare e il direttore sportivo Piero Ausilio. Tanti i temi sul tavolo: dall’approccio del fondo, che ha già dichiarato l’intenzione di avviare all’Inter un progetto di lungo corso, agli obiettivi sportivi ed economici, fino ai temi urgenti dei rinnovi di contratto dei tesserati e del mercato.
MILANO – Conoscersi e progettare il futuro. Oggi il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi conoscerà per la prima volta Alejandro Cano e Katherine Ralph, i manager di Oaktree che gestiscono la pratica Inter, ora che il fondo è entrato in possesso del 99,6 per cento delle azioni del club nerazzurro, dopo che Steven Zhang non ha rimborsato il prestito concesso nel 2021. Con loro ci saranno i due amministratori delegati interisti - Beppe Marotta, area Sport, e Alessandro Antonello, area corporate - che con i vertici di Oaktree hanno già cominciato a lavorare e il direttore sportivo Piero Ausilio. Tanti i temi sul tavolo: dall’approccio del fondo, che ha già dichiarato l’intenzione di avviare all’Inter un progetto di lungo corso, agli obiettivi sportivi ed economici, fino ai temi urgenti dei rinnovi di contratto dei tesserati e del mercato.
Il futuro fra nuova Champions e Mondiale per club
Oaktree entra nell’Inter in un momento di crescita. I nerazzurri hanno vinto lo scudetto e il primo obiettivo è presto detto: confermarsi, come nessun club riesce a fare in Italia da tre anni. A questo si aggiungano il taglio dei costi della rosa operato progressivamente negli ultimi cinque anni, e il fatto che la stagione 2024/25 porterà entrate extra nelle casse dei top club europei, fra la nuova Champions a 36 squadre e la prima edizione del Mondiale per club. Tutte occasioni per crescere in parallelo dal punto di vista sportivo ed economico-finanziario. L’Inter ha chiuso l’ultima semestrale con un attivo di 22 milioni. Al 30 giugno, il rosso dovrebbe essere contenuto nei 50 milioni, in miglioramento rispetto agli 85 della stagione 2022/23. Con le entrate extra dei nuovi tornei europei è probabile che fra un anno raggiungerà il pareggio. Continua invece a pesare sui conti del club il bond da 415 milioni, quotato a Lussemburgo, con scadenza 2027.
Il mercato e i rinnovi
Sul mercato, conti alla mano, l’Inter non dovrebbe avere fretta di cedere. Se dovessero arrivare offerte molto vantaggiose, anche per pezzi pregiati della rosa, saranno ovviamente valutate, nell’ottica di reinvestire i proventi per rafforzare la rosa. Ma la “cessione celebre” – come sono state quelle di Hakimi, Lukaku e Onana – non è un obbligo. L’urgenza sono semmai i rinnovi di contratto, a partire proprio da quello del tecnico, legato al club fino al 2025 e pronto a prolungare la propria permanenza alla Pinetina fino al 2027. Poi toccherà a quello di Lautaro, più rognoso: per conto del suo assistito, l’agente Alejandro Camano chiede 12 milioni netti l’anno, troppi per il piano di spesa dell’Inter. Marotta, diplomatico, ha dichiarato che “sono i procuratori a tirare acqua al proprio mulino”. Ma Camano lavora per Lautaro e se Lautaro volesse ci metterebbe un minuto a sedersi e firmare per 9 milioni, che è quello che l’Inter gli offre.
Fra una settimana il nuovo presidente
L’incontro fra Inzaghi, il management nerazzurro e Oaktree avviene mentre il presidente è formalmente ancora Steven Zhang, e in cda siedono sei membri (Zhang compreso) in rappresentanza dell’ormai ex azionista cinese. Il nuovo consiglio sarà nominato il 4 giugno dall’assemblea dei soci, che si riunirà a Palazzo Parigi si riunirà l’assemblea dei soci dell’Inter. Il club nerazzurro avrà quindi un nuovo presidente.