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Chivu: “All’Inter manca qualcosa negli scontri diretti. Non mi sento inferiore a Simeone”

Cristian Chivu 

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Il tecnico ha presentato la partita contro l’Atletico Madrid: “Con il Milan non meritavamo di perdere. Nelle grandi partite dobbiamo migliorare, ma il bicchiere è mezzo pieno. In Champions possiamo prenderci la rivincita”
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Madrid – Due giorni dopo la sconfitta contro il Milan nel derby, a Cristian Chivu resta il rimpianto di quel che poteva essere e non è stato. “Vedo il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo fatto tante cose buone, anche se non sono bastate. Ora pensiamo all’Atletico di Madrid. Il bello del calcio è che dopo una sconfitta puoi subito prenderti una rivincita. Col Milan ci è mancato qualcosa. Un po’ di fortuna. Un pizzico di responsabilità”, ha detto il tecnico interista alla vigilia della sfida di Champions League contro la squadra del Cholo Simeone, che due stagioni fa ha eliminato i nerazzurri agli ottavi.

Stima per Simeone e obiettivi

Del tecnico argentino, che ha ribadito come un giorno gli piacerebbe allenare l’Inter, Chivu ha detto: “Ha molta esperienza, ma non…

Madrid – Due giorni dopo la sconfitta contro il Milan nel derby, a Cristian Chivu resta il rimpianto di quel che poteva essere e non è stato. “Vedo il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo fatto tante cose buone, anche se non sono bastate. Ora pensiamo all’Atletico di Madrid. Il bello del calcio è che dopo una sconfitta puoi subito prenderti una rivincita. Col Milan ci è mancato qualcosa. Un po’ di fortuna. Un pizzico di responsabilità”, ha detto il tecnico interista alla vigilia della sfida di Champions League contro la squadra del Cholo Simeone, che due stagioni fa ha eliminato i nerazzurri agli ottavi.

Stima per Simeone e obiettivi

Del tecnico argentino, che ha ribadito come un giorno gli piacerebbe allenare l’Inter, Chivu ha detto: “Ha molta esperienza, ma non mi sento da meno rispetto a lui. Ho apprezzato quello che ha fatto nel calcio, come giocatore e come allenatore. Quattordici anni alla guida di un club sono tanti. Io ho ancora i capelli neri, anche se temo non per molto. E mi auguro di fare una carriera come l’ha fatta lui. Durante l’amichevole in Libia che abbiamo giocato contro l’Atletico in ottobre, abbiamo scambiato due parole”.

Difficoltà della sfida e formazione

L’Inter arriva alla sfida con l’Atletico a pieni punti: 12 in quattro partite. Ma è terza in classifica per effetto della differenza reti. L’Atletico di punti ne ha raccolti solo 6, per effetto delle sconfitte contro Liverpool e Arsenal, ed è al momento diciassettesimo. Ma Chivu non si fa illusioni sulla difficoltà della sfida: “Sappiamo quanto sarà difficile”. Quanto alla formazione, si limita a fare presente che Thuram sta bene: “Si è allenato. Dobbiamo prestare attenzione, ma contro il Milan ha giocato una buona partita. Deciderò domani se schierarlo”. Ma è probabile che, al fianco di Lautaro, giocherà uno fra Pio Esposito e Bonny. Altri dubbi: chi schierare in mezzo alla difesa fra De Vrij e Bisseck e chi scegliere alla mezzala fra Sucic, titolare nel derby, e Zielinski.

Lautaro: “Col Milan meritavamo di più”

Insieme a Chivu, in conferenza stampa si è presentato il capitano nerazzurro Lautaro Martinez, che prima di arrivare all’Inter era stato molto vicino a giocare per l’Atletico, dove oggi il centravanti è Julian Alvarez, suo compagno nella nazionale argentina: “Siamo amici, ci sentiamo sempre, sta per diventare papà”. Sul peso di avere perso il derby, ha dato una risposta in linea con quelle del suo allenatore: “Domenica meritavamo qualcosa in più, ma pensiamo alla partita di domani, che sarà molto importante”. Infine, sulla sconfitta agli ottavi di due anni fa ha detto: “Quella partita è il passato, e ci ha fatto imparare tanto”.

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