Simeone non ha dubbi: “Un giorno sarò sulla panchina dell’Inter”
dal nostro inviato Franco VanniMADRID – Il Cholo ne è convinto: un giorno tornerà dove lo porta il cuore. Sempre, beninteso, che sia pronto a tagliarsi lo stipendio che oggi è di 34 milioni netti. “Non lo posso dire con certezza, perché non dipende solo da me. Ma se me lo chiedete dico di sì, nel mio cammino da allenatore mi immagino di allenare un giorno l’Inter”, ha detto Diego Simeone alla vigilia della sfida di Champions fra il suo Atletico Madrid e la squadra nerazzurra, in cui ha giocato per due anni, dal 1997 al 1999. E che proprio il 25 novembre 1998 con la maglia dell’Inter batteva 3-1 il Real Madrid. “Che giocatore incredibile che era Roberto Baggio…”, ha ricordato malinconico.
Il presente dell’Atletico
Cosa succederà in futuro, si vedrà. Oggi l’argentino è il tecnico dell’Atletic…
MADRID – Il Cholo ne è convinto: un giorno tornerà dove lo porta il cuore. Sempre, beninteso, che sia pronto a tagliarsi lo stipendio che oggi è di 34 milioni netti. “Non lo posso dire con certezza, perché non dipende solo da me. Ma se me lo chiedete dico di sì, nel mio cammino da allenatore mi immagino di allenare un giorno l’Inter”, ha detto Diego Simeone alla vigilia della sfida di Champions fra il suo Atletico Madrid e la squadra nerazzurra, in cui ha giocato per due anni, dal 1997 al 1999. E che proprio il 25 novembre 1998 con la maglia dell’Inter batteva 3-1 il Real Madrid. “Che giocatore incredibile che era Roberto Baggio…”, ha ricordato malinconico.
Il presente dell’Atletico
Cosa succederà in futuro, si vedrà. Oggi l’argentino è il tecnico dell’Atletico, e lo è dal 2011. Due anni fa, sempre in Champions ma agli ottavi, ha buttato fuori i nerazzurri ai rigori. E la sua squadra viene da cinque vittorie di fila, mentre l’Inter è appena caduta contro il Milan nel derby. “Ma non ci facciamo illusioni – ha detto Simeone, presentando la partita – L’Inter ha una rosa incredibile, ha ben chiaro il proprio schema di attacco e nel derby avrebbe dovuto vincere. Dobbiamo portare la partita dove sappiamo di potere fare loro male”.
La prudenza del Cholo in Champions
L’Atletico in Champions è diciassettesimo con 6 punti appena, dopo le sconfitte con Liverpool e Arsenal. Anche per questo il Cholo, che in Liga dopo un avvio difficile sta risalendo la china, non si fida: “Stiamo lavorando, vediamo partita dopo partita, dobbiamo migliorare. Contro l’Inter avremo bisogno dei nostri tifosi. Sono cruciali per noi, danno un sostegno e una forza incredibili. Il nuovo allenatore ha cambiato alcune cose, non tante. Restano forti. Hanno cambi di livello. E dopo avere perso il derby, vorranno vincere subito in Champions”.