✕

Da Marassi a Marassi, il riscatto di Bisseck è l’immagine della nuova Inter

Yann Bisseck (reuters)

Ascolta l'audio

Nell’agosto 2024 a Genova il 25enne fu protagonista in negativo, regalando un rigore al Genoa nel finale. Questa volta è stato un suo gol ad aprire la partita
2 minuti di lettura

MILANO – Da Marassi a Marassi. Yann Bisseck, che nella scorsa stagione, alla prima di campionato, regalò al Genoa un rigore, nello stesso stadio ha completato il suo riscatto, segnando la prima rete della partita. Nell’agosto 2024 la gara finì 2-2 e Simone Inzaghi si infuriò. Questa volta l’Inter ha vinto 2-1, nonostante un secondo tempo di sofferenza, ed è volata da sola in testa alla classifica. Il protagonista è sempre lui: il 25enne difensore tedesco. Ma questa volta lo è in positivo.

Una vittoria pesante a Marassi

L’Inter è passata allo stadio Ferraris nel modo più difficile: segnando due reti nel primo tempo, soffrendo e prendendo gol nella ripresa, e resistendo poi nel lungo finale. Il 2-1 sul Genoa vale la vetta della classifica per la squadra di Cristian Chivu,…

MILANO – Da Marassi a Marassi. Yann Bisseck, che nella scorsa stagione, alla prima di campionato, regalò al Genoa un rigore, nello stesso stadio ha completato il suo riscatto, segnando la prima rete della partita. Nell’agosto 2024 la gara finì 2-2 e Simone Inzaghi si infuriò. Questa volta l’Inter ha vinto 2-1, nonostante un secondo tempo di sofferenza, ed è volata da sola in testa alla classifica. Il protagonista è sempre lui: il 25enne difensore tedesco. Ma questa volta lo è in positivo.

Una vittoria pesante a Marassi

L’Inter è passata allo stadio Ferraris nel modo più difficile: segnando due reti nel primo tempo, soffrendo e prendendo gol nella ripresa, e resistendo poi nel lungo finale. Il 2-1 sul Genoa vale la vetta della classifica per la squadra di Cristian Chivu, che ha saputo approfittare dei passi falsi di Milan e Napoli. Ad aprire le marcature è stata proprio la rete di Yann Bisseck, dopo appena cinque minuti di partita, con un bel sinistro sul primo palo, ispirato da una palla di Lautaro, poi autore del raddoppio nerazzurro. Ad accorciare è stato il portoghese Vitinha, che nel secondo tempo ha riaperto la gara.

Le parole di Bisseck dopo il successo

Ai microfoni di DAZN, subito dopo la partita, Yann Bisseck ha commentato così la vittoria e la propria rete decisiva: "Non tutte le partite sono semplici. Sappiamo che giocare qua non è mai semplice, ma abbiamo fatto bene. Abbiamo sofferto e abbiamo vinto". Del fatto che la vittoria porti anche la sua firma, con quel gol atteso a lungo, il primo in questa stagione, il tedesco ha detto: "Finalmente. Io voglio sempre attaccare e aiutare la squadra a segnare. Sono felicissimo ma l'importante è sempre aver vinto".

Un campo storicamente ostico

A Marassi, l’Inter non vinceva dal 2020. E negli ultimi anni il Ferraris era spesso stato una tomba per le ambizioni dei nerazzurri. Nell’ultimo incrocio, il 17 agosto 2024, proprio Bisseck aveva fatto la differenza in negativo. Il suo tocco di mano in pieno recupero aveva portato al rigore del 2-2, trasformato da Messias dopo la respinta di Sommer. Una ferita rimasta aperta. Lo stesso difensore tedesco aveva commentato: “Devo ancora crescere”. La partita di domenica conferma che il percorso è a buon punto.

Le scelte di Chivu e la fiducia

Complice l’assenza di Acerbi, fermato dall’infortunio rimediato nel primo tempo della gara di Champions a San Siro con il Liverpool, il tecnico Cristian Chivu ha scelto di lanciare Bisseck dal primo minuto a Genova. Il difensore tedesco fin qui, in campionato, aveva alternato tante panchine a sporadiche presenze da titolare. Nelle quattordici giornate di Serie A precedenti alla gara di Marassi, non si era alzato dalla panchina in dieci occasioni, giocando per intero solo le partite contro Udinese, Fiorentina e Verona, a cui si aggiunge uno spezzone di gara a Pisa. C’è da scommettere che ora il suo allenatore lo impiegherà con più continuità, come già fa in Champions League, dove ha messo piede in campo in cinque delle sei sfide che l’Inter ha affrontato finora.

Leggi i commenti