MILANO – Hakan Çalhanoğlu, uscito dolorante dalla partita con il Napoli, si è sottoposto questa mattina a risonanza magnetica presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo sinistro. “La sua situazione sarà valutata nei prossimi giorni”, comunica l’Inter in una nota ufficiale. Il centrocampista dovrebbe restare fuori per circa tre settimane, saltando le sfide a Udinese, Arsenal, Pisa, Bosussia Dortmund e Cremonese.
Obiettivo rientro prima del big match con la Juve
La speranza di Cristian Chivu è poterlo recuperare per la partita contro il Sassuolo, in programma il secondo weekend di febbraio, prova generale per il big match di campionato contro la Juventus, che si giocherà a San Siro a …
MILANO – Hakan Çalhanoğlu, uscito dolorante dalla partita con il Napoli, si è sottoposto questa mattina a risonanza magnetica presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo sinistro. “La sua situazione sarà valutata nei prossimi giorni”, comunica l’Inter in una nota ufficiale. Il centrocampista dovrebbe restare fuori per circa tre settimane, saltando le sfide a Udinese, Arsenal, Pisa, Bosussia Dortmund e Cremonese.
Obiettivo rientro prima del big match con la Juve
La speranza di Cristian Chivu è poterlo recuperare per la partita contro il Sassuolo, in programma il secondo weekend di febbraio, prova generale per il big match di campionato contro la Juventus, che si giocherà a San Siro a metà mese. Nel periodo di assenza di Calhanoglu è probabile che l’alternativa – già sperimentata con successo negli scorsi mesi – sarà l’impiego in regia di Zielinski.
Giorno libero per tutti
La notizia è arrivata durante il giorno libero che Cristian Chivu ha concesso ai giocatori nerazzurri. Di fatto, quindi, chi domenica scorsa è sceso in campo contro il Napoli si presenterà a San Siro domani, mercoledì, per la gara contro il Lecce con solo due allenamenti leggeri nelle gambe: la sessione di scarico di lunedì e la rifinitura di domani mattina. Una decisione in linea con il credo del tecnico rumeno, secondo cui “il miglior allenamento è il riposo”. Un approccio adottato, fra gli altri, da Carlo Ancelotti.
Vigilia senza conferenza stampa
Solo domani mattina, a meno di dodici ore dalla sfida al Lecce, i giocatori si riuniranno tutti insieme in sala video per analizzare la partita col Napoli, finita 2-2, primo pareggio per l’Inter in campionato. Poi allenamento, pranzo e, nel tardo pomeriggio, il trasferimento in pullman al Meazza, in attesa della partita delle 20:45, recupero della sedicesima giornata, rinviata a causa della trasferta in Arabia per la Supercoppa italiana. Visto il calendario fitto – già alle ore 15 di sabato 17 gennaio i nerazzurri scenderanno in campo a Udine – prima della sfida col Lecce il club ha deciso di non convocare la conferenza stampa della vigilia. Ed è probabile che Chivu farà un turnover profondo.
Classifica e fiducia nell’ambiente
Il pari col Napoli, da un lato, è stato per l’Inter un’occasione persa, ma dall’altro non ha cambiato le gerarchie del campionato, che vedono i nerazzurri ancora in testa, con tre punti sul Milan e quattro sugli azzurri campioni d’Italia. Anche per questo Chivu vede il bicchiere mezzo pieno. Nella conferenza stampa post partita ha sottolineato il buon momento della sua squadra, che prima del 2-2 del Meazza aveva vinto sei gare di fila, fra casa e trasferta. Lo stesso approccio lo hanno avuto i dirigenti, dal presidente Beppe Marotta al direttore sportivo Piero Ausilio, consapevoli di quanto sia importante tenere un atteggiamento positivo in un momento tanto importante della stagione.
Champions, obiettivo prime otto
Da qui a fine gennaio, l’Inter in Champions League affronterà l’Arsenal a San Siro (martedì 20 gennaio) e il Borussia Dortmund in trasferta (mercoledì 28), ultime partite della fase a campionato. Oggi i nerazzurri, nella classifica unica del torneo, sono sesti a 12 punti. Se nelle due sfide che mancano dovessero raccoglierne 4, si garantirebbero quasi matematicamente il piazzamento fra le prime otto, accedendo direttamente alla fase a eliminazione diretta ed evitandosi i play-off a metà e fine febbraio, che cascherebbero in un momento delicatissimo della stagione di Serie A.