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L’Inter torna a rimontare: a Bologna parte male, poi vince 3-1

(ansa)
La squadra di Chivu va sotto per la settima volta in nove partite. Thuram pareggia la rete di Pobega, Carlos Augusto e Bonny completano il sorpasso. Mercoledì in Champions arriva lo Shakhtar
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Bologna – Un tempo ciascuno. Il primo lo ha giocato il Bologna, che è andato in vantaggio presto con Pobega, ma che prima della pausa si è fatto raggiungere da un gran gol di Thuram. Il secondo lo ha dominato l’Inter, che ha trovato due reti con giocatori subentrati: il 2-1 lo ha segnato Carlos Augusto, autore anche dell’assist per il 3-1 di Bonny. E così i nerazzurri si salvano, nella settima partita su nove, fra campionato e Champions, cominciata con il vantaggio degli avversari. Fra i giocatori più deludenti della squadra di Chivu (senza voce per la sfuriata nell’intervallo, a fine gara ha parlato Kolarov) ci sono Pio Esposito, Sucic e Luis Henrique, che pure martedì scorso contro il Bruges avevano riposato. Di nuovo in difficoltà anche il comparto difensivo: in otto partite su dieci, in questa stagione, l’Inter ha preso gol.

Pobega colpisce, Thuram risponde

La prima svista difensiva dell’Inter è arrivata dopo 13 secondi, con Akanji che di testa ha passato la palla a Miranda e Pobe…

Bologna – Un tempo ciascuno. Il primo lo ha giocato il Bologna, che è andato in vantaggio presto con Pobega, ma che prima della pausa si è fatto raggiungere da un gran gol di Thuram. Il secondo lo ha dominato l’Inter, che ha trovato due reti con giocatori subentrati: il 2-1 lo ha segnato Carlos Augusto, autore anche dell’assist per il 3-1 di Bonny. E così i nerazzurri si salvano, nella settima partita su nove, fra campionato e Champions, cominciata con il vantaggio degli avversari. Fra i giocatori più deludenti della squadra di Chivu (senza voce per la sfuriata nell’intervallo, a fine gara ha parlato Kolarov) ci sono Pio Esposito, Sucic e Luis Henrique, che pure martedì scorso contro il Bruges avevano riposato. Di nuovo in difficoltà anche il comparto difensivo: in otto partite su dieci, in questa stagione, l’Inter ha preso gol.

Pobega colpisce, Thuram risponde

La prima svista difensiva dell’Inter è arrivata dopo 13 secondi, con Akanji che di testa ha passato la palla a Miranda e Pobega che, a due metri da Martinez, ha mancato l’impatto con il pallone. Nove minuti dopo, altro errore grave: Luis Henrique si è fatto togliere palla da Miranda, che ha servito di nuovo Pobega. Questa volta il centrocampista non ha sbagliato: dribbling secco su Bisseck, finta ad Akanji e palla in rete. Dopo 28 minuti, Palladino ha dovuto sostituire Piccoli, dolorante, preferendo Enem a Dovbyk. C’è voluta una traversa, colpita dal solito Pobega, per dare la sveglia all’Inter, che nel finale di tempo ha trovato un po’ di ritmo. E così, al 44’, è arrivato il gran gol di testa di Thuram, che ha trasformato in rete un bell’assist di Barella. Nulla ha potuto Skorupski, preferito a Pessina, che Palladino aveva schierato a Lecce.

La ripresa cambia volto all’Inter

Nel secondo tempo, pur senza fare cambi, l’Inter si è presentata con un giro palla più veloce e un pressing più convinto, anche da parte degli attaccanti. Dopo 12 minuti Chivu ha sostituito Esposito, inconcludente, con Bonny, che si è dato un gran da fare fra fascia sinistra e trequarti per dare un po’ di respiro a Thuram. Risultato: il francese ha trovato lo spazio per dribblare Darmian, che lo ha toccato in area. Sbagliando, Doveri ha ammonito l’attaccante dell’Inter per simulazione.

Carlos Augusto e Bonny decidono

Al 24’ Chivu ha cambiato i due esterni, richiamando Luis Henrique e Dimarco e mettendo in campo Diouf e Carlos Augusto, a cui sono bastati pochi secondi per segnare da pochi passi dalla porta, su assist di Zielinski. Poco dopo, a porta vuota, Sucic ha sprecato un’enorme opportunità per segnare il 3-1. Nel finale, Palladino ha dovuto richiamare Pobega e Cambiaghi. Nell’Inter sono entrati Calhanoglu e Mkhitaryan, con Thuram fra i giocatori richiamati in panchina e il modulo trasformato in un prudente 5-4-1, con Bonny unica punta. E proprio il francese ha segnato la terza rete interista, imbeccato da Carlos Augusto, di nuovo determinante.

Ora la Champions contro lo Shakhtar

Il Bologna avrà ora un’intera settimana per preparare la trasferta di Cagliari. Non così l’Inter, che mercoledì riceverà lo Shakhtar Donetsk, una delle squadre più in forma d’Europa: la formazione dell’Est ucraino sta dominando il suo campionato e in Champions finora ha pareggiato con il Psv Eindhoven il 10 settembre e battuto 3-1 l’Aek nello stadio del Chelsea. Un’avversaria difficile per chiunque, anche per questa Inter, che troppo spesso comincia a giocare solo dopo che gli avversari hanno segnato.

Bologna (3-4-3) Skorupski 6 – Darmian 5.5, Casale 5.5, Theate 6 (18’st Helland 5) – Zortea 5.5, Ferguson 6, Pobega 7 (31’st Moro 5.5), Miranda 6 -Bernardeschi 5.5, Piccoli 6 (30’pt Enem 5), Cambiaghi 6 (31’st Dovbyk 5). All. Palladino 6

Inter (3-5-2) J. Martinez 6 – Bisseck 5.5, Akanji 5.5, Bastoni 6 – Henrique 5 (24’st Diouf 6), Barella 6.5, Zielinski (34’st Calhanoglou 6.5), Sucic 5.5, Dimarco 6 (24’st Augusto 7.5) – Esposito 5.5 (13’st Bonny 7), Thuram 7 (34’st Mkhitaryan 6.5). All. Chivu 6.5

Arbitro: Doveri 5 Reti: nel pt 10' Pobega, 44' Thuram; nel st 24' Carlos Augusto, 38' Bonny.

Note: ammoniti Theate, Esposito, Pobega, Thuram, Miranda, Bernardeschi, Augusto. Spettatori 31.

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