Lautaro: “Nel 2022 alcuni compagni pensavano più al Mondiale che all’Inter”
di di Mario LucenteLautaro e i franchi calciatori. In un’intervista rilasciata ai canali ufficiali della federazione argentina, il capitano dell’Inter, attualmente fermo per un infortunio ai flessori dopo il match di Champions contro il Bruges, ha parlato senza filtri. Tra i tanti temi affrontati, si è soffermato anche sul Mondiale 2022 in Qatar vinto dall’Albiceleste. In quell’occasione, secondo lui, il comportamento di alcuni ex compagni nerazzurri nei mesi precedenti alla trasferta internazionale non è stato corretto. Nessun nome, ma dagli infortuni di quell’inizio di stagione è possibile intuire chi fossero i “franchi calciatori”.
“Io gioco anche da infortunato”
Martínez, raccontando la Coppa del Mondo in Qatar, ha descritto i mesi di vigilia nell’Inter, lanciando qualche frecciatina: “In quel periodo c’erano tre o quattro compagni dell’Inter che avevano anche loro dei problemi fisici e pensavano più al Mondiale che al club. Io invece sono diverso. Sono una persona fedele a chi mi apre le porte…
Lautaro e i franchi calciatori. In un’intervista rilasciata ai canali ufficiali della federazione argentina, il capitano dell’Inter, attualmente fermo per un infortunio ai flessori dopo il match di Champions contro il Bruges, ha parlato senza filtri. Tra i tanti temi affrontati, si è soffermato anche sul Mondiale 2022 in Qatar vinto dall’Albiceleste. In quell’occasione, secondo lui, il comportamento di alcuni ex compagni nerazzurri nei mesi precedenti alla trasferta internazionale non è stato corretto. Nessun nome, ma dagli infortuni di quell’inizio di stagione è possibile intuire chi fossero i “franchi calciatori”.
“Io gioco anche da infortunato”
Martínez, raccontando la Coppa del Mondo in Qatar, ha descritto i mesi di vigilia nell’Inter, lanciando qualche frecciatina: “In quel periodo c’erano tre o quattro compagni dell’Inter che avevano anche loro dei problemi fisici e pensavano più al Mondiale che al club. Io invece sono diverso. Sono una persona fedele a chi mi apre le porte, a chi mi tratta in maniera incredibile. Sono responsabile nei confronti del mio lavoro, perché lo sento dentro di me”. Infatti, Lautaro in quell’autunno ha giocato con un problema alla caviglia, portandoselo dietro anche al Mondiale: “In quel momento sapevo di non poter abbandonare il club, per cui sono andato avanti. Ricordo il primo allenamento con la nazionale, non sentivo più la caviglia. Poi, quando è cominciato il torneo, già nella prima partita contro l’Arabia Saudita ho giocato con gli antidolorifici. È successo anche la seconda partita, ma dopo quella contro il Messico è diventato davvero difficile continuare. È normale, perché quando ti sottoponi alle infiltrazioni poi fai fatica persino a camminare la mattina. I primi cinque o sei passi, appena sveglio, erano da piangere per il dolore”.
Chi sono i franchi calciatori?
Lautaro non ha fatto nomi. Però, vedendo chi era fuori nei mesi prima del torneo in Qatar, è possibile capire a chi si riferisse. Il primo indiziato è Romelu Lukaku, fermato da noie muscolari nella prima parte di campionato e poi rientrato disponibile con il Belgio per il Mondiale. L’altro calciatore sotto la lente d’ingrandimento è Marcelo Brozovic, ora regista dell’Al Sadd. Il croato, a causa di un problema muscolare, ha collezionato solo qualche spezzone di partita coi nerazzurri, prendendosi il posto da titolare con la nazionale. L’ultimo nome potrebbe essere Denzel Dumfries. Anche il terzino olandese del Real Madrid prima della sosta iridata è stato gestito in maniera molto prudente dallo staff tecnico dell’Inter.