TORINO - Seduta tattica, oggi a Vinovo, a due giorni dal sorteggio dei quarti di Champions League di venerdì a Nyon e a tre giorni dall'anticipo di sabato in casa del Bologna di Pioli. A bordo campo, ad osservare i lavori in corso, erano presenti l'ad Marotta, il ds Paratici, il consigliere Nedved e l'agente Battistini che cura gli interessi del giovane portiere Leali, oggi in prestito al Lanciano, possibile candidato a raccogliere la pesante eredità di Buffon quando il numero uno bianconero smetterà di giocare o lascerà Torino.
Non avendo impegni infrasettimanali e considerando che dopo la partita di Bologna ci sarà la sosta per la Nazionale, non si esclude che la Signora possa presentarsi al Dall'Ara con il suo vestito più bello. Conte medita infatti di schierare la formazione-tipo, quella vista domenica scorsa contro il Catania, con l'unica eccezione di Vidal, al rientro da un turno di squalifica, al posto di Pogba. Gli unici dubbi sono in attacco, reparto soggetto a continue rotazioni, e sulla corsia sinistra, dove Peluso contende una maglia da titolare ad Asamoah.
In questi giorni Vidal è al centro delle valutazioni di mercato della Juventus. Le pretendenti al cileno non mancano: dal Bayern Monaco del futuro tecnico Guardiola al Paris Saint-Germain dello sceicco Al Thani. Conte vorrebbe trattenerlo, ma di fronte a un'offerta di circa 30 milioni il club lo convincerà a cambiare idea, così da mettere a a bilancio una plusvalenza di una ventina di milioni utili per realizzare quel sogno chiamato top player.
Il dopo-Vidal è già garantito da Pogba, sempre più il dodicesimo titolare bianconero. Intanto la Juve segue con interesse un altro giovane talento dal futuro assicurato, Tonny Trindade de Vilhena, centrocampista 18enne del Feyenoord, salito agli onori delle cronache per aver trascinato la sua Nazionale alla conquista di due Campionati Europei Under 17. L'ultimo asso uscito dalla manica Mino Raiola è già stato etichettato come "nuovo Pogba". Ma per portarlo a Vinovo, Marotta dovrà battere la concorrenza anche del Milan.
Non avendo impegni infrasettimanali e considerando che dopo la partita di Bologna ci sarà la sosta per la Nazionale, non si esclude che la Signora possa presentarsi al Dall'Ara con il suo vestito più bello. Conte medita infatti di schierare la formazione-tipo, quella vista domenica scorsa contro il Catania, con l'unica eccezione di Vidal, al rientro da un turno di squalifica, al posto di Pogba. Gli unici dubbi sono in attacco, reparto soggetto a continue rotazioni, e sulla corsia sinistra, dove Peluso contende una maglia da titolare ad Asamoah.
In questi giorni Vidal è al centro delle valutazioni di mercato della Juventus. Le pretendenti al cileno non mancano: dal Bayern Monaco del futuro tecnico Guardiola al Paris Saint-Germain dello sceicco Al Thani. Conte vorrebbe trattenerlo, ma di fronte a un'offerta di circa 30 milioni il club lo convincerà a cambiare idea, così da mettere a a bilancio una plusvalenza di una ventina di milioni utili per realizzare quel sogno chiamato top player.
Il dopo-Vidal è già garantito da Pogba, sempre più il dodicesimo titolare bianconero. Intanto la Juve segue con interesse un altro giovane talento dal futuro assicurato, Tonny Trindade de Vilhena, centrocampista 18enne del Feyenoord, salito agli onori delle cronache per aver trascinato la sua Nazionale alla conquista di due Campionati Europei Under 17. L'ultimo asso uscito dalla manica Mino Raiola è già stato etichettato come "nuovo Pogba". Ma per portarlo a Vinovo, Marotta dovrà battere la concorrenza anche del Milan.