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E' la Juventus dei giovani: preso Mattheus, figlio di Bebeto. E Pogba va in nazionale

Prima convocazione con i Bleus di Deschamps per il 19enne centrocampista per le partite con Georgia e Spagna. Il club bianconero si assicura per giugno dal Flamengo il 18enne brasiliano, figlio dell'ex campione. Attesa per il sorteggio, coro unanime: "Evitiamo il Barcellona, dateci il Malaga"
di TIMOTHY ORMEZZANO

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TORINO - La meglio gioventù bianconera. Nel giorno in cui Pogba sbarca per la prima volta nella Nazionale maggiore francese del ct Didier Deschamps che il 22 e il 26 marzo affronterà Georgia e Spagna per le qualificazioni ai Mondiali del 2014, la Juve si assicura dal Flamengo il centrocampista offensivo brasiliano Mattheus de Andrade Gama de Oliveira, figlio dell'ex gloria della Seleçao Bebeto. Secondo quanto pubblicato dal quotidiano Extra, per evitare di perdere il 18enne Mattheus in estate a parametro zero, il direttore sportivo del club carioca Wallim Vasconcelos avrebbe accettato l'offerta bianconera di circa 2 milioni (5,1 milioni di Reais). Il Flamengo e la Juventus non confermato, almeno per ora, la notizia della cessione del giocatore. Trattativa e affare restano però in piedi.

A Vinovo, intanto, la Juve ha svolto una seduta mattutina in vista dell'anticipo di sabato sera a Bologna. Buone notizie da Caceres che conferma i progressi degli ultimi giorni e, salvo sorprese, sarà tra i convocati per il Dall'Ara. Con tutto il gruppo a disposizione ad eccezione dei soliti Bendtner e Pepe, Conte ha l'imbarazzo della scelta. In difesa dovrebbe essere confermato il blocco titolare, nonostante Barzagli e Chiellini siano diffidati, e quindi a rischio squalifica per l'impegno successivo in casa dell'Inter. A centrocampo, con Marchisio e Pirlo ci sarà Vidal, al rientro dopo un turno di squalifica. Sulla corsia destra largo ancora a Lichtsteiner, mentre a sinistra Peluso sembra in leggero vantaggio rispetto ad Asamoah. Solito rebus in attacco, dove la coppia Matri-Quagliarella insidia il duo titolare Giovinco-Vucinic.

Cresce, infine, l'attesa per il sorteggio dei quarti di finale di Champions League, in programma domani (ore 12) a Nyon. La squadra di Conte, informa il sito bianconero, si concederà "giusto qualche minuto per focalizzarsi sulla  doppia sfida in programma a inizio aprile, poi tutta la concentrazione tornerà al match di sabato sera contro il Bologna di Stefano Pioli". A differenza delle ultime edizioni, la griglia dei quarti non determinerà gli accoppiamenti delle semifinali.

La Juve, che sarà rappresentata dal consigliere Pavel Nedved, spera in un'altra pesca miracolosa, dopo quella che negli ottavi di finale l'ha opposta a un non irresistibile Celtic. "Vorrei evitare il Barcellona", ammette candidamente Giaccherini. La speranza è di non incrociare nemmeno il Real Madrid o il Bayern Monaco. I blaugrana dal 2008 sono sempre approdati in semifinale. Le merengues del re di coppa Mourinho sono più che mai determinate a raggiungere quella finale che manca dal lontano 2002. Il bavaresi, che volano in Bundesliga, incutono un certo timore nonostante lo scivolone interno di mercoledì contro l'Arsenal.

Appare un po' più agevole l'ostacolo Borussia Dortmund, una outsider per certi versi simile alla squadra bianconera: "E' la formazione che mi ha sorpreso di più - prosegue Giaccherini -, perché senza grandi nomi ha vinto il girone con Manchester City, Real Madrid e Ajax, prima di dominare lo Shakthar Donetsk agli ottavi di finale". Sulla carta, sembrerebbe un po' più comodo un eventuale quarto di finale con il Paris Saint-Germain, mai laureatosi campione d'Europa come la sua stella Ibrahimovic, che dovrebbe saltare per squalifica la gara di andata (l'Uefa non ha ancora esaminato il ricorso del club parigino). Ma la comprensibile speranza bianconera è di pescare il Galatasaray di Sneijder e Drogba oppure il Malaga di Saviola e Isco, i due club meno quotati del G8 europeo. Giaccherini non ha dubbi: "Chi vorrei ai quarti di finale? Il Malaga".
Sulla stessa lunghezza d'onda anche Alessandro Matri: "Ridatemi il Malaga", spiega il milanese ricordando la gara dello scorso 4 agosto 2012, per la precisione. A pochi giorni dalla finale di Supercoppa Italiana a Pechino, i bianconeri affrontarono gli andalusi in amichevole a Salerno. Fini 2-0 con doppietta proprio di Matri. "Quest'estate il Malaga mi ha portato bene, quindi non mi dispiacerebbe ritrovarlo ora in Champions. Però sappiamo che il sorteggio è un terno al lotto e può succedere davvero di tutto".
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